Indian Wells – Sinner in scioltezza, Cobolli di rimonta, ma fuori Musetti e Berrettini
Sport
7 Marzo 2026
Indian Wells – Sinner in scioltezza, Cobolli di rimonta, ma fuori Musetti e Berrettini

Un primo weekend agrodolce per gli italiani impegnati ad Indian Wells. I riflettori più importanti vertevano chiaramente su Jannik Sinner, la stella più imponente del nostro tennis, quella generazionale, che quest’anno pur partito in salito ambisce a tornare N1 al mondo. E la rincorsa al primato riparte dalla California, dove spera di prender punti ad Alcaraz. Subito partenza sul velluto nella notte oltreoceano: doppio 6-1, Svrcina demolito in poco più di un’ora di gioco. Un Sinner chiaramente che partiva strafavorito e ha dimostrato di non aver alcun tipo di problema: giocate in scioltezza, già prove del suo miglior tennis. Al secondo turno, i sedicesimi, ci sarà Shapovalov: pochi precedenti tra loro, sorprendentemente una vittoria a testa.

 

La delusione del movimento azzurro diventa a tutti gli effetti Lorenzo Musetti, il quinto del ranking ATP, che rischia di scivolare fuori dalla Top 10: subito eliminato al debutto, passa l’insidioso Fucsovics che vince il tiebreak e viaggia sul velluto contro la peggior versione del carrarino, che dimostra ancora di non aver recuperato dai suoi guai fisici. Lento al servizio, ma soprattutto tanti tanti errori gratuiti.

 

Eliminato anche Matteo Berrettini, che ha provato coraggiosamente a dar battaglia a Zverev, ma tedesco nettamente più avanti: a livello di forma e smalto un passo totalmente differente, 6-3 e 6-4. Tra i romani almeno passa Flavio Cobolli che, nell’insidioso remake della semifinale d’Acapulco (torneo poi straordinariamente vinto dal giovane gioiello capitolino) parte in sofferenza ma poi batte in rimonta Kecmanovic: 6-3 e 6-4 a ribaltare il 6-3 serbo d’apertura. Ai sedicesimi, a proposito di storie e destini, ritroverà quel Tiafoe, adesso sì padrone di casa ma solo pochi giorni fa battuto in finalissima in Messico.