Civitavecchia Calcio, la beffa più amara: scontro diretto al Pomezia, corsaro al Tamagnini
Sport
8 Marzo 2026
Civitavecchia Calcio, la beffa più amara: scontro diretto al Pomezia, corsaro al Tamagnini

CIVITAVECCHIA – La beffa più amara. Dopo tanto sacrificio e tanta rincorsa, perso quello a due mesi dalla fine della stagione era diventato il vero e proprio scontro diretto, quello più importante, una sorta di spareggio al terzo posto playoff col Pomezia.

 

Al Tamagnini, malgrado una spinta raddoppiata da 100 a 200 sostenitori, una gara tesa e contratta. Tattica, piena di tensione tagliente, sotto a quel sole rovente quasi primaverile che di fatto rifletteva la temperatura di chi in campo sapeva benissimo di giocarsi una fetta importante di stagione.

 

E spesso sono proprio gli episodi che sbloccano questo tipo di gare. E così è. In piena ripresa il graffio decisivo è quello di Rossi, per gli ospiti, timbro che beffa i nerazzurri. Una vera e propria ingenuità, una ripartenza concessa che a questi livelli diventa assolutamente letale. Nel finale espulso Fatarella: ultimi minuti concitati, carichi di tensione e nervi che saltano, per l’importanza della partita.

 

Per Macaluso, tra mille assenze, giornata da dimenticare. Una sconfitta che pesa tantissimo per tutto l’ambiente. Adesso il Pomezia sale a 51, tre lunghezze di classifica in più della Vecchia quarta a quota 48. Cominciano a delinearsi gli scenari di classifica, i blocchi finali: Aranova in fuga, Monti Prenestini in grande spolvero in seconda piazza, Pomezia terza forza del campionato. Oggi era una gara da sei punti, per Civitavecchia beffa amarissima.