FROSINONE – La sanità della provincia di Frosinone è in lutto per l’improvvisa scomparsa del dottor Gianmarco Serafini, chirurgo generale nato nel 1973 e da anni considerato uno dei professionisti più stimati del territorio. Il medico, che svolgeva la sua attività tra il Frusinate e Sora, è deceduto nella giornata di ieri a causa di un malore improvviso.
La notizia si è diffusa rapidamente tra colleghi, pazienti e conoscenti, lasciando sgomento chi lo aveva conosciuto sia per le sue capacità professionali sia per le qualità umane che lo contraddistinguevano.
Serafini era particolarmente apprezzato nel campo della chirurgia dell’obesità. Nel corso della sua carriera si era dedicato soprattutto alla gestione dei casi più complessi, in particolare quelli legati agli esiti o al fallimento di interventi bariatrici. Negli ultimi anni aveva inoltre approfondito e sviluppato tecniche di reintervento endoscopico, contribuendo al miglioramento dei percorsi terapeutici destinati ai pazienti. Accanto all’attività clinica, portava avanti anche progetti di studio e ricerca nell’ambito chirurgico.
Numerosi, in queste ore, i messaggi di cordoglio arrivati dal mondo sanitario, dalle istituzioni e dai tanti pazienti che negli anni avevano potuto apprezzarne professionalità e disponibilità. Tra le testimonianze di vicinanza anche quella dell’Accademia Frosinone, dove Serafini ricopriva il ruolo di responsabile del settore medico. In una nota il presidente Luigi Lunghi e l’intera Accademia hanno espresso la loro vicinanza alla famiglia per la perdita del medico.
Il dottor Serafini lascia la moglie e due figli. I funerali si sono tenuti oggi, domenica 8 marzo, nella chiesa di San Michele Arcangelo a Boville Ernica.

