di Samuele Sansonetti
PARIGI – Nel cuore della Borgogna, a Nuits-Saint-Georges, la famiglia Faiveley coltiva da sette generazioni la propria passione per il vino. Dal 1825, questa grande casa vinicola è sinonimo di tradizione, innovazione e rispetto per il territorio, incarnando l’anima autentica della regione.

Una storia di spirito imprenditoriale
I Faiveley sono una famiglia di pionieri: oltre al vino, ogni generazione ha saputo distinguersi in altre professioni, tra calzolai, medici, avvocati e ingegneri, portando idee e innovazioni nel domaine. L’introduzione del pantografo, la prima tavola di selezione manuale, la precoce acquisizione di vigneti nella Côte Chalonnaise e le esplorazioni del Pinot Noir in California sono solo alcune delle tappe di un percorso segnato dalla curiosità e dall’audacia.
Oggi, Erwan e Ève Faiveley, fratello e sorella, guidano il domaine con una visione condivisa, tornati nelle loro terre natali per valorizzare ogni parcella e ogni Climat con passione e rigore.

Il richiamo della terra e l’armonia dei vini
Per i Faiveley, il richiamo non è il mare, ma il suolo sotto i piedi. La viticoltura è guidata dalla natura, e il savoir-faire dei viticoltori valorizza ogni vigne, rispettando i ritmi stagionali e le caratteristiche del terroir. Ogni Climat diventa così un solista: il vino, una sinfonia che emoziona e coinvolge i sensi.
Durante il Wine Paris ho avuto l’occasione di immergermi in questa filosofia, degustando vini che raccontano la storia della famiglia e del loro territorio. Dal Gevrey-Chambertin “Vieilles Vignes”, che seduce con aromi intensi di frutta rossa matura e delicate sfumature animalistiche, al Mercurey Clos des Myglands Monopole, potente e setoso, con una rusticità elegante che riflette il carattere autentico della Côte Chalonnaise.
Il Clos des Cortons Faiveley Monopole, Grand Cru e fiore all’occhiello del domaine, colpisce per la sua struttura complessa e l’eleganza senza compromessi, un vino che racconta due secoli di storia in ogni sorso. E infine il Charmes Chambertin, con la sua opulenza armonica e gli aromi di frutti rossi, esprime tutto il fascino e la longevità dei grandi vini di Borgogna.

L’emozione di una cantina storica
Domaine Faiveley non è solo una cantina: è un testimone della storia e della cultura della Borgogna. Ogni bottiglia racconta un racconto di terra, passione e tradizione, e degustarla significa vivere un’esperienza sensoriale unica, capace di emozionare sia gli appassionati sia chi si avvicina per la prima volta al vino.

