ANAGNI – Nella serata del 6 marzo i Carabinieri della Compagnia di Anagni, coordinati dal Comandante Cap. Alessandro Dell’Otto, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio, finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati predatori nonché al contrasto allo spaccio di stupefacenti, e proteso a favorire una maggiore prevenzione generale e una costante vigilanza sulla sicurezza dei cittadini in tutta la giurisdizione. Nel decorso fine settimana numerosi sono stati gli interventi dei militari impegnati nel dispositivo di controllo del territorio, effettuati sia su richiesta dei cittadini che d’iniziativa operati su persone sospette. L’operazione svolta ha interessato tutta l’area territoriale di competenza estesa a tutti i Comuni delle Stazioni Carabinieri dipendenti che ha visto il sinergico impiego di 12 Carabinieri e 6 automezzi istituzionali dell’Arma. Nel corso della stessa sono stati controllati 48 veicoli in transito ed identificate 65 persone tra conducenti e passeggeri e, nei casi sospetti, la polizia giudiziaria impiegata nel dispositivo ha eseguito perquisizioni per la ricerca di armi, droga e refurtiva.
Il dispositivo posto in essere dai Carabinieri delle rispettive Stazioni e del Nucleo Operativo Radiomobile, nella sua attenta e puntuale attività di controllo, ha consentito di raggiungere importanti risultati operativi che hanno portato alla segnalazione alla Prefettura di Frosinone di 7 persone poiché trovate in possesso, per uso personale, di sostanze stupefacenti col conseguente sequestro amministrativo di droghe del tipo hashish per un peso di circa 16 grammi e crack per un peso di 1 grammo. Nello stesso contesto operativo particolare attenzione è stata posta anche alle zone rurali a tutela della proprietà privata. I militari hanno sorpreso, vicino ad alcune abitazioni private, siti industriali e centri commerciali della giurisdizione, ben 8 persone che gravate da pregiudizi di polizia e quindi ritenute socialmente pericolose, non sono state in grado di fornire giustificazioni esaustive circa la loro presenza nei luoghi sottoposti a controllo. Per loro è scattato l’immediato allontanamento dai luoghi con contestuale proposta di applicazione, al Questore della Provincia di Frosinone, del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nei territori interessati.
Non è mancata, nel corso del servizio, un’attenta vigilanza anche alla circolazione stradale sulle vie cittadine e sulle principali arterie di collegamento ancora troppo spesso teatri di incidenti le cui conseguenze sono rese maggiormente tristi dal fatto che il più delle volte risultano corollario del mancato rispetto alle norme del Codice della Strada, procedendo alla contestazione di tre violazioni amministrative a carico di altrettanti automobilisti.

