Anaao-Assomed: fare luce sull’accaduto
FROSINONE – Il sindacato dei medici e della dirigenza sanitaria Anaao Assomed si augura che resti un caso isolato quello del medico gettonista ultrasettantenne che presta servizio in ospedali nella provincia di Frosinone. “Nella caleidoscopica sanità italiana può succedere anche che un medico gettonista over 70 lavori indisturbato in corsia aggirando le restrizioni imposte dal Ministero della salute. Come sia possibile resta un mistero”, rileva in un comunicato il segretario nazionale Anaao Assomed, Pierino Di Silverio.
“Stigmatizziamo per due motivi – prosegue – quello che ci auguriamo resti un episodio isolato”: il primo è che, “considerata l’età, è molto rischioso consentire di coprire addirittura 36 turni in un mese in barba a tutte le norme di sicurezza per i pazienti e anche per l’ospedale stesso” e il secondo è che” è inammissibile che le aziende accettino di corrispondere a un solo medico una retribuzione mensile pari a quella annuale di un suo collega”. L’augurio del sindacato è che “venga fatta luce su quanto accaduto”, ma “resta comunque inadeguata la politica di assunzioni di medici e dirigenti sanitari e pressoché assente una strategia per rendere attrattivo il lavoro del medico in ospedale”.
Per l’Anaao Assomed “ora più che mai è indispensabile un progetto per la sanità e i suoi professionisti, per riformare un sistema che ha quasi 50 anni di vita e non è più al passo con le trasformazioni della malattia e della sanità nel suo complesso. Chiediamo un impegno concreto per una riforma coraggiosa del lavoro, delle responsabilità, della formazione e dello stipendio”.

