LATINA – Il complesso scacchiere giudiziario che coinvolge Enrico Tiero, esponente di spicco di Fratelli d’Italia nel Lazio, ha subito un’accelerazione decisiva in questi primi giorni di marzo 2026. Tra annullamenti della Cassazione e nuove scadenze processuali, l’attenzione si sposta ora tutta verso una data cerchiata in rosso sul calendario: il 3 giugno 2026.
La partita si è riaperta lo scorso 6 marzo, quando la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dei legali di Tiero, annullando con rinvio l’ordinanza che lo teneva ai domiciliari. Questo significa che un nuovo collegio del Tribunale del Riesame di Roma dovrà riconsiderare da zero se le esigenze cautelari (come il rischio di inquinamento delle prove o la reiterazione del reato) siano ancora attuali.
Un parziale successo per la difesa, che però non ha portato alla libertà immediata: il consigliere regionale resta per ora ai domiciliari, in attesa che i giudici romani si esprimano nuovamente.

