Un’altra donna è stata invece salvata dai vigili del fuoco
CIVITAVECCHIA – Un pomeriggio di terrore si è trasformato in tragedia in via Bramante. Intorno alle 16:30 di oggi, un incendio è divampato all’interno di un appartamento situato in un palazzo della zona, sprigionando una densa colonna di fumo che ha subito allarmato l’intero quartiere.
I soccorsi e il salvataggio
L’allarme è scattato immediatamente, portando sul posto diverse squadre dei Vigili del Fuoco. Al loro arrivo, la situazione appariva già critica: il fumo aveva invaso i locali, spingendo una donna a rifugiarsi sul balcone nel tentativo disperato di evitare l’intossicazione. I pompieri sono riusciti a trarla in salvo con un intervento tempestivo, sottraendola alle fiamme sotto gli occhi dei residenti in preda a una forte tensione. Sul posto, inoltre, si è trovato casualmente anche un carabiniere libero dal servizio che, insieme a un altro passante, ha raggiunto una delle abitazioni invase dal fumo ed è riuscito a portare in salvo una giovane mamma con il suo bambino.

La drammatica scoperta
Le operazioni di spegnimento hanno però portato alla luce un epilogo amaro. Una volta entrati nell’abitazione per la bonifica dei locali, i soccorritori hanno rinvenuto il corpo senza vita di un’altra persona. Secondo le prime ricostruzioni si tratterebbe di una ragazza di origine bosniaca. Per lei, purtroppo, non c’è stato nulla da fare.

Indagini in corso
L’area è stata immediatamente transennata per consentire i rilievi. Sul posto sono presenti gli uomini della Polizia Scientifica della Polizia di Stato, incaricati di ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e accertare le cause che hanno innescato il rogo, al momento ancora ignote.
Le autorità stanno lavorando per identificare ufficialmente la vittima e informare i familiari. Restano da chiarire alcuni punti fondamentali che verranno approfonditi nelle prossime ore.


