Allarme a Torre Flavia: secondo esemplare della pericolosa tartaruga azzannatrice in pochi giorni
Cronaca
11 Marzo 2026
Allarme a Torre Flavia: secondo esemplare della pericolosa tartaruga azzannatrice in pochi giorni

CERVETERI – Allarme a Torre Flavia: in pochi giorni avvistato un secondo esemplare della pericolosa tartaruga azzannatrice.

A darne notizia è l’organizzazione di tutela ambientale Amici di Torre Flavia che scrive:

“Tartaruga azzannatrice (Chelydra serpentina, originaria del Nord America) trovata sul sentiero della Palude di Torre Flavia. Recuperata dai volontari e dalle guardie Nogra e conferita al centro CITES per animali esotici e pericolosi dai Carabinieri del Comando di Civitavecchia. Tutti coloro che trovano sui sentieri dell’area naturale protetta tartarughe NON DEVONO AVVICINARLE. In particolare questa specie è mordace e può infliggere ferite profonde. Nei prossimi giorni partiremo con un progetto di rimozione di questi animali alloctoni dalla palude.”

La tartaruga azzannatrice è estremamente pericolosa per il suo morso: è in grado, infatti, di tranciare di netto le dita di una mano. Si può riconoscere perchè presenta sporgenze acuminate evidenti ai lati del carapace e delle placche all’apice, una testa molto pronunciata a punta e una coda particolarmente lunga con cresta centrale.

Pur essendo una chelidride originaria del Nord America, negli ultimi tempi sono sempre più frequenti i suoi avvistamenti anche nelle nostre zone: Tartapedia ha dato notizia di un primo recupero in un articolo pubblicato il 5 marzo.

Corrado Battisti, naturalista referente della Palude di Torre Flavia, ha segnalato ieri il secondo caso.

Tra il 2023 e il 2025, nel Lazio, sono stati documentati altri ritrovamenti di Tartarughe Azzannatrici tra Capena, Morlupo e altre località a nord di Roma.