BOLOGNA – Finisce in parità il primo atto del derby europeo tra Bologna-Roma. La gara d’andata al Dall’Ara s’è chiusa 1-1: tutto rinviato al ritorno.
Primo tempo decisamente noioso: qualche spiraglio, qualche pertugio, Zaragoza (bocciato) spreca ma nulla più. Nella ripresa tutt’altra musica. La gara s’accende tra spunto Rowe e Bernardeschi che pesca jolly come dieci anni: Svilar impotente, cambia la gara, esplode Bologna. Gasp cambia le carte in tavola, entra Pellegrini, stavolta chi ha deluso a Genova mette il proprio timbro: errore Joao Mario, Malen serve Lorenzo, pari giallorosso a metà ripresa. Sempre Malen è colui che se s’accende, s’accende pure la Roma: sticchia un palo, avrebbe potuto incanalare l’ottavo. E allora l’occasione fiocca per il Bologna, alla fine: zuccata di Vitik, Svilar flirta e bacia la traversa.
Per la Roma è senz’altro un buon pari, in un momento come questo: calendario contratto, fittissimo, come la dose di infortuni. Meglio non aver fatto danni in chiave giallorossa, ed aver rinviato ogni verdetto a giovedì prossimo, tra le mura amiche dell’Olimpico che tutti sanno quanto possa esser fattore, in Europa. Alla fine quindi rimpianti più per Italiano, che ambiva a vincere oggi per presentarsi a Roma con due risultati su tre. Pari e patta, tutto aperto.


