FIUMICINO – Una intensa ma breve grandinata ha colpito questa mattina l’area di Fiumicino e del litorale romano, imbiancando strade e piazzali con accumuli ben visibili al suolo. Il fenomeno si è verificato intorno alle 7.30 di giovedì 12 marzo, quando un temporale isolato si è sviluppato nelle prime ore del mattino interessando in particolare la zona dell’aeroporto.
Le segnalazioni più evidenti arrivano infatti dall’area dello scalo romano, il Aeroporto Leonardo da Vinci, dove in pochi minuti la grandine ha ricoperto il terreno creando un effetto simile a una leggera nevicata. Le immagini dell’episodio hanno iniziato rapidamente a circolare sui social: il video allegato in calce all’articolo è stato diffuso dalla pagina Meteo Lazio, tra le prime a segnalare l’accaduto.
Secondo le ricostruzioni meteorologiche, il fenomeno è stato favorito dalla presenza di una debole circolazione depressionaria in quota che in queste ore sta contribuendo a destabilizzare l’atmosfera sul Lazio. Questo tipo di configurazione favorisce lo sviluppo di moti convettivi e quindi di celle temporalesche, anche isolate ma capaci di generare rovesci intensi.
Il temporale che ha interessato Fiumicino è rimasto per alcuni minuti quasi stazionario sulla stessa area, circostanza che ha permesso alla precipitazione di grandine di accumularsi al suolo. Episodi simili vengono segnalati con una certa frequenza sul Lazio già dall’inizio della settimana, complice la presenza di aria leggermente più fredda negli strati medio-alti della troposfera che aumenta l’instabilità atmosferica.
In queste condizioni i temporali non sono generalmente molto intensi, ma possono comunque produrre rovesci grandinigeni. Le correnti ascensionali relativamente deboli tipiche dei temporali di fine stagione invernale non permettono ai chicchi di crescere molto di dimensione: la grandine resta quindi piccola, ma può cadere in quantità tale da creare accumuli anche significativi.
In alcuni casi, spiegano gli esperti, i rovesci possono essere accompagnati anche da graupel, piccoli granuli di ghiaccio friabili che si formano quando i fiocchi di neve vengono ricoperti da goccioline d’acqua sopraffuse all’interno delle nubi temporalesche. A differenza della grandine, il graupel ha una struttura più morbida e tende a sgretolarsi facilmente. L’episodio di questa mattina non sembra aver causato particolari disagi, ma ha attirato l’attenzione proprio per la rapidità e l’intensità con cui la grandine si è accumulata in pochi minuti sull’area di Fiumicino.

