ROMA – Pugni, pestaggi e minacce contro detenuti minorenni.
Ha preso il via l’estate scorsa dopo la denuncia di Antigone l’inchiesta che ha portato ora all’accusa per violenze e torture a carico di dieci agenti di Polizia Penitenziaria.
Ad indagare è la Procura di Roma per fatti avvenuti tra febbraio e novembre 2025 nell’Istituto penale minorile di Casal del Marmo.
Pesanti le accuse: due poliziotti sono indagati per tortura, cinque per lesioni e tre per falso ideologico; per cinque è stata chiesta la sospensione.
Tredici i detenuti minorenni stranieri che sarebbero stati picchiati spesso in aree senza telecamere.
A denunciare il clima di violenza e soprusi, oltre agli stessi ragazzi, educatori, suore ed il cappellano del carcere.
L’inchiesta della Procura guidata da Francesco Lo Voi porterà ora all’incidente probatorio, in cui le vittime saranno ascoltate da un giudice.

