VITERBO – “L’amministrazione che rivendica l’innovazione digitale finisce per perdersi nel mare del web. A Viterbo cittadini e professionisti segnalano infatti gravi difficoltà nel prenotare un appuntamento per accedere agli uffici del Settore VII – Urbanistica, Centro Storico, Edilizia e Impianti Sportivi”.
Per fare chiarezza sui disservizi, la consigliera comunale Luisa Ciambella (Per il Bene Comune) ha presentato un’interrogazione urgente indirizzata alla sindaca.
All’ingresso degli uffici è stato affisso un avviso che consente l’accesso solo previa prenotazione tramite un link online. Il problema, segnalato da numerosi utenti, è che l’indirizzo indicato nel cartello è una lunga sequenza di caratteri, numeri e simboli, difficile da digitare. Anche quando il link viene inserito correttamente, la pagina restituisce spesso un errore di sistema, rendendo di fatto impossibile fissare un appuntamento.
Molti cittadini, dopo vari tentativi falliti, hanno contattato telefonicamente gli uffici comunali ricevendo come risposta che sarebbe in corso un problema informatico.
“L’accesso agli uffici che si occupano di urbanistica ed edilizia è fondamentale per cittadini, professionisti e imprese – sottolinea Ciambella –. Se non si riesce neppure a prenotare un appuntamento, di fatto si impedisce l’accesso ai servizi pubblici, con evidenti disagi e rallentamenti”.
La consigliera evidenzia inoltre alcune criticità del sistema adottato: “È singolare che non sia stato previsto nemmeno uno strumento semplice come un QR code o un indirizzo web breve che permetta di accedere facilmente alla pagina di prenotazione. Da un’amministrazione che si definisce attenta all’innovazione digitale ci si aspetterebbe strumenti che facilitino davvero l’accesso ai servizi”.
Attraverso l’interrogazione, Luisa Ciambella chiede all’amministrazione di intervenire rapidamente per risolvere il problema, garantire l’accesso agli uffici e individuare un sistema di prenotazione più semplice ed efficace, che tenga conto delle diverse esigenze dei cittadini e non penalizzi chi ha minore familiarità con gli strumenti digitali.
“La digitalizzazione deve semplificare la vita dei cittadini – conclude Ciambella –. Quando invece diventa un ostacolo, significa che qualcosa nel sistema non sta funzionando”.

