Gusto – Domaine Nudant: il racconto del terroir borgognone attraverso le stagioni della vigna (FOTO)
Cronaca, Gusto
13 Marzo 2026
Gusto – Domaine Nudant: il racconto del terroir borgognone attraverso le stagioni della vigna (FOTO)

di Samuele Sansonetti

Il volto autentico della Borgogna tra i banchi di degustazione del Wine Paris. Gli assaggi dell’azienda

PARIGI -Nel cuore della Borgogna, tra la Côte de Beaune e la Côte de Nuits, il Domaine Nudant rappresenta una realtà profondamente legata alla tradizione vitivinicola della regione. Una storia costruita nel corso dei secoli da generazioni di viticoltori animati dalla stessa convinzione: lavorare la terra con dedizione per esprimere al meglio il carattere del terroir.

 

Il domaine si estende oggi su circa 16 ettari di vigneti, distribuiti tra alcune delle zone più vocate della Borgogna. Da queste parcelle nascono una ventina di denominazioni che spaziano dalle appellazioni regionali ai Village, fino a Premier Cru e Grand Cru, offrendo un panorama ricco e articolato della produzione borgognona.

 

Fin dalle origini, la selezione delle piante è stata effettuata direttamente nei vigneti del domaine attraverso la selezione massale, una pratica che permette di preservare l’identità delle vigne e il legame con il territorio. Ancora oggi la gestione agronomica è improntata al massimo rispetto dell’equilibrio naturale dei suoli e delle piante.

 

 

Il lavoro in vigna

 

La vita del vigneto segue il ritmo delle stagioni e richiede un lavoro costante durante tutto l’anno. In primavera si interviene con lavorazioni del terreno per favorire l’aerazione del suolo e con operazioni manuali come l’epamprage, che permette di selezionare i germogli destinati a produrre i grappoli.

 

Durante l’estate si effettuano i lavori in verde e, quando necessario, l’arieggiamento delle piante attraverso il diradamento delle foglie. Il Domaine Nudant adotta una viticoltura in lutte raisonnée, intervenendo solo quando indispensabile per contrastare malattie della vite e preservare l’equilibrio dell’ecosistema.

 

L’autunno porta con sé il momento decisivo della vendemmia. Le uve vengono monitorate con attenzione nelle settimane precedenti alla raccolta, analizzando zuccheri e acidità per individuare il momento ideale della maturazione. La vendemmia viene quindi stabilita parcella per parcella, nel rispetto delle caratteristiche di ogni terroir.

 

In inverno, infine, si procede con la tradizionale potatura Guyot semplice. I tralci vengono triturati e reintegrati nel terreno come sostanza organica, contribuendo a mantenere fertile il suolo e a nutrire naturalmente le viti.

 

 

Degustazione al Wine Paris

 

Durante il Wine Paris abbiamo avuto l’opportunità di degustare alcuni vini del domaine, che esprimono con chiarezza la filosofia produttiva della famiglia Nudant.

 

Tra questi spicca il Corton-Charlemagne Grand Cru, uno dei grandi bianchi della Borgogna. Proveniente da vigneti situati a Pernand-Vergelesses, questo Chardonnay mostra grande profondità e struttura, con una notevole capacità di evoluzione nel tempo.

 

Molto piacevole anche il Ladoix, Pinot Noir elegante e fruttato, caratterizzato da profumi di piccoli frutti rossi e da tannini moderati che ne esaltano la bevibilità e la versatilità gastronomica.

 

Di grande personalità infine l’Aloxe-Corton Clos de la Boulotte Monopole, proveniente da un vigneto circondato da antichi muri. Il vino si distingue per l’intensità aromatica, i tannini maturi e una struttura ricca, capace di accompagnare perfettamente piatti di selvaggina e formaggi stagionati.

 

 

Tradizione e identità

 

Il Domaine Nudant rappresenta una delle tante storie familiari che rendono unica la Borgogna. Qui il lavoro quotidiano in vigna e il rispetto del terroir continuano a dare vita a vini autentici, capaci di raccontare il carattere di uno dei territori più prestigiosi del mondo del vino.