A capo il giovane imprenditore Francesco Paltoni
ROMA – Sono stati consegnati al Centro Congressi di Palazzo Rospigliosi, a Roma, i premi Oscar Green, di Coldiretti, dedicati ai giovani agricoltori che con idee creative e innovative stanno trasformando il modo di produrre, consumare e offrire servizi in agricoltura nel segno della sostenibilità.
Un concorso che quest’anno celebra il suo ventennale.
In finale anche il Lazio con Francesco Paltoni, trentenne romano con un progetto che riunisce oltre venticinque aziende italiane in una rete innovativa capace di valorizzare eccellenze agroalimentari e introdurre sistemi avanzati di tracciabilità, con prodotti frutto di un controllo attento e integrato lungo tutta la filiera, e destinati alle cucine più esigenti del mondo.
Nell’azienda High Quality Food di Francesco Paltoni, a Santa Marinella, i bovini vivono liberi su oltre 60 ettari; nel reatino si coltiva la patata di Leonessa, trasformata in chips, stick e gnocchi artigianali.
Grazie al QR code e alla tracciabilità in blockchain, il consumatore può seguire ogni passaggio, dal campo alla tavola. Nel 2013 HQF ha avviato un percorso di espansione internazionale ed oggi conta 6 sedi nel mondo: in Italia, a Roma (headquarter) e Milano, e all’estero a Hong Kong, Londra, Singapore e Ibiza.
I giovani in agricoltura
Nel Lazio gli under 35 in agricoltura sono oltre tremila. Tutte le province si confermano vivaci e in crescita: Rieti guida la classifica con un incremento del 31%, seguita da Frosinone (+19%), Roma (+14%), Viterbo (+13%) e Latina (+9%).
Numeri che raccontano la determinazione e la resilienza delle nuove generazioni che scelgono l’agricoltura come opportunità di lavoro, innovazione e sostenibilità. I giovani agricoltori italiani valgono il doppio della media Ue, con la produttività degli under 35 che raggiunge i 4800 euro a ettaro, contro i 2500 dei colleghi europei, secondo il centro studi Divulga.
Ma le giovani imprese vincono anche per la capacità di affrontare gli shock energetici e le speculazioni legate ai conflitti, dall’Ucraina all’Iran.
All’evento hanno partecipato il presidente di Coldiretti Ettore Prandini, il segretario generale Vincenzo Gesmundo e il delegato nazionale di Coldiretti Giovani Enrico Parisi. Presenti, tra gli altri, anche il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, e il vicedirettore della Fao Maurizio Martina.

