INDIAN WELLS – Ultimi giorni, ultimi atti, ultime emozioni. Il tabellone finale ha preso definitivamente forma e senza mascherare diventa palese ciò che sogna il pubblico californiano: assistere alla finalissima generazionale di questo decennio, quella tra N1 e N2 al mondo, Alcaraz vs Jannik Sinner.
Perché sì, in un’edizione così tortuosa e complicata dove i Davide hanno dato eccome battaglia ai Golia rendendo il loro cammino decisamente più complicato di quanto forse si sarebbero aspettati, alla fine la vittima illustre c’è stata sì, ma Nole Djokovic: i due fenomeni generazionali di questi anni sono arrivati in semifinale ed hanno tutta l’intenzione di rispettare i pronostici per arrivare sino in fondo e consegnare a tennis e California lo spettacolo mediaticamente più atteso, ancora il confronto e duello serrato tra i due mostri dei giorni d’oggi.
Per Alcaraz, superato l’ostacolo Norrie in maggior scioltezza del previsto, c’è Medvedev: stasera alle 23. Di notte, divorato Tien, tocca a Sinner con Zverev. Due avversari di assoluto livello, due certezze e realtà, che possono macchiare e minare il predominio di Carlos e Jannik. Per Sinner, tra l’altro, la gara è più insidiosa di quanto si possa pensare: i precedenti sono infatti in equilibrio, eccome. Malgrado dominio sul cemento e successi su successi nelle ultime cinque apparizioni, con Zverev il bilancio è “solo” di 6-4. Insomma, stanotte vietato dormir sonni tranquilli.

