Premier – Naufragio Tottenham, nave fantasma a Liverpool: Tudor in pasto ad Anfield, lunedì l’esonero?
Sport
14 Marzo 2026
Premier – Naufragio Tottenham, nave fantasma a Liverpool: Tudor in pasto ad Anfield, lunedì l’esonero?

LONDRA – Paradossale quanto sta succedendo a Londra nord. Paradossale, a livelli come questi. Perché senz’altro e soprattutto spettrale. Il Tottenham, ad un punto dalla zona retrocessione, completamente risucchiato e tecnicamente alla deriva, si appresta a partire per Liverpool nelle prossime ore senza mezza squadra e con un allenatore che, per quanto millanti, aspetta in balia delle sorte il suo desolante destino: l’esonero. Il Tottenham si presenterà ad Anfield come fosse quell’Arctic Metagaz petroliera russa fantasma naufragata nel bel mezzo del Mediterraneo.

 

Già, inevitabile a questo punto. Per una società semi seria, per un’istituzione del Vecchio Continente, imbarazzanti e soprattutto intollerabili quelle deprecabili scene del Wanda Metropolitano di Madrid, con l’ennesima imbarcata stavolta condita dal cambio a porta dopo soli 15 giri di lancette, mai visto in un ottavo di Champions, col croato che prima sceglie a sorpresa quindi poi umilia Kinsky.

 

E mentre il mondo del calcio esprime solidarietà al povero portiere ceco, Igor Tudor, terminate interviste ad Hotspur Way di fronte a giornalisti che sapevano benissimo d’averlo con ogni probabilità per l’ultima volta di fronte, fa la conta per Anfield. Non c’è nessuno. Due terzi di rosa senior fuori. Mancano i leader più forti, gli unici, Romero e Van de Ven. Manca chi li protegge, Palhinha e Bentancur, così come Gallagher stesso resta al letto con la febbre. Kudus arrivederci a fine aprile, Maddison e Kulu drammatici lungodegenti: insomma, non c’è nessuno. Undici rimasti in balia del destino e panchina esclusivamente per settore giovanile.

 

La società, o quel che ne resta, digerito il fallimento Tudor, ha scelto di cambiare. Se Frank andava sostituito, Venkatesham e Lange non furono in grado neppur di trovar un traghettatore affidabile: richiamato Paratici, per saper se in Italia avanzasse qualche Caronte disponibile. Così Igor, prima di risultati (4 sconfitte su 4) disastrosi. Adesso spetterà loro, e solo a loro, eleggere un nuovo ulteriore successore. Non possono esimersi, stavolta. Non possono tirarsi indietro. Ma per evitare e risparmiare al nuovo tecnico l’imbarcata di Anfield (nel calcio vie infinite e scienza inesatta, ma difficile ipotizzare il contrario), la scelta è mandar Tudor, da solo, a prendersi evidentemente l’ennesima umiliazione. Lunedì, se non già domenica sera, l’esonero.