RIMINI – Una tragedia che ha sconvolto un’intera comunità ma soprattutto il mondo della MotoGP nazionale. Un tragico incidente, quello di ieri pomeriggio, sulla Marecchiese a Vergiano, che è costato la vita al centauro a bordo della sua moto: ha impattato violentemente una Ford proveniente in direzione opposta, per la vittima non c’è stato niente da fare, morto sul colpo, mentre il veicolo in frantumi ha preso fuoco.
Rimini in lutto, così come la Federazione ed il mondo dei motori italiani. La vittima è Luna. Già, proprio Roberto Lunadei. La conferma nelle ultime ore è arrivata direttamente dalla Federazione, che nel comunicato diramato in mattinata esprime tutto il suo addolorato cordoglio: “Lunadei è scomparso a seguito di un tragico incidente stradale avvenuto nei pressi di Rimini. Quest anno era impegnato nel circus iridato come meccanico di Senna Angius. La Federazione Motociclistica Italiana, a partire dal presidente Giovanni Copioli, porge le più sentite condoglianze alla famiglia di Roberto Lunadei”.
Luna era leggenda. Coniugarlo all’imperfetto diventa drammatico. Una tragedia che ha spezzato la vita di Roberto a soli 42 anni. La moto, la sua passione di sempre. Iniziò nel CIV, ottima carriera, grandi risultati. Rimase nell’ambiente, per amore delle due ruote, come meccanico. Fece anche in questo senso grande carriera, arrivando al Motomondiale: prima con prima al Tasca Racing, quindi soprattutto al Team Italtrans. Leggendaria la sua esperienza, fu l’attore in gran segreto dietro le quinte del successo del 2020 in Moto2 di Bastianini, che proiettò Enea alla luci della ribalta. La comunità di Rimini sgomenta, una tragedia nazionale.

