ASL Roma 4 riorganizza rete assistenziale territoriale: prende forma il nuovo assetto PNRR
Cronaca, Salute, Sanità
16 Marzo 2026
ASL Roma 4 riorganizza rete assistenziale territoriale: prende forma il nuovo assetto PNRR

CIVITAVECCHIA – Procede a ritmo sostenuto la riorganizzazione dei servizi territoriali nell’area della ASL Roma 4 e prossimamente il nuovo assetto prenderà forma grazie agli investimenti previsti dal PNRR.

“L’obiettivo è di costruire una sanità sempre più vicina ai cittadini, moderna, accessibile e integrata – ha dichiarato il Direttore Generale, dottoressa Rosaria Marino – Il nuovo assetto ridisegna in modo organico l’assistenza sul territorio attraverso un potenziamento strutturale imponente”.

La nuova rete assistenziale sarà composta da 2 ospedali, 4 ospedali di comunità, 11 case di comunità tra hub e spoke, 24 strutture territoriali, 3 case della salute, 11 consultori, 4 poli oncologici e 13 ambulatori di prossimità, di cui 8 già attivi. I poli oncologici e cure palliative saranno operativi a Civitavecchia, Bracciano, Ladispoli e Rignano, garantendo percorsi di presa in carico più continui e personalizzati direttamente sul territorio. Vaccinazioni, screening oncologici, attività consultoriali, specialistica ambulatoriale e assistenza domiciliare saranno distribuiti in modo più capillare, riducendo gli spostamenti e migliorando l’accessibilità ai servizi.

 

Nei quattro Distretti aziendali la riorganizzazione prevede la razionalizzazione delle sedi, con la chiusura di strutture non più adeguate e il contestuale trasferimento delle attività nelle nuove Case di Comunità e negli Ospedali di Comunità. I cittadini potranno così accedere agli stessi servizi in spazi unificati, più moderni e funzionali.

Nel Distretto 1 (Civitavecchia, Santa Marinella, Tolfa e Allumiere) i servizi saranno concentrati nella Casa di Comunità Hub di Civitavecchia e nella sede di Santa Marinella; verranno dismesse le sedi di Via Etruria e Via Cadorna a Civitavecchia e il poliambulatorio di Via Valdambrini. Rimangono attivi i presidi di Tolfa e Allumiere.

 

Nel Distretto 2 (Ladispoli e Cerveteri) la Casa di Comunità Hub di Ladispoli accoglierà specialistica ambulatoriale, radiodiagnostica, consultorio e vaccinazioni, insieme all’Ospedale di Comunità, con la chiusura delle sedi di Via Nino Bixio e Via del Verrocchio. A Cerveteri la Casa di Comunità riunirà in un’unica sede servizi di base e specialistici, inclusi screening, consultorio, mammografia e farmacia territoriale, con la presenza del Servizio di Continuità Assistenziale.

 

Nel Distretto 3 (Bracciano e comprensorio) il nuovo modello integra in modo funzionale ospedale e strutture territoriali. Presso l’Ospedale Padre Pio sarà attiva la nuova Scuola Infermieri, investimento strategico per la formazione del personale. Rimarranno operative e saranno potenziate con servizi di base e specialistici più integrati le sedi di Anguillara a Via Marco Polo, Manziana a Piazza Vittorio Veneto e Canale Monterano a Largo IV Novembre. A queste si aggiungerà il nuovo CDC Trevignano HUB, che rafforzerà l’offerta dei servizi nel comprensorio.

 

Nel Distretto 4 (area Tiberina) è prevista l’attivazione del CDC Capena HUB e del CDC Campagnano HUB, oltre ai presidi CDC Spoke e ODC di Rignano Flaminio e CDC Magliano Spoke. Rimarranno invariate le sedi di Fiano a Via Capocroce, Sacrofano a Piazza San Biagio e Formello a Piazza C.A. Della Chiesa. Il Dipartimento di Prevenzione di Via Verdi sarà trasferito nella Casa di Comunità di Magliano: “Stiamo lavorando affinché tutti i trasferimenti avvengano senza interruzione dei servizi – ha concluso il Direttore Generale – accompagnando i cittadini con una comunicazione chiara e puntuale. Questa riorganizzazione ci permetterà di offrire strutture più moderne, una maggiore integrazione tra professionisti e una presa in carico più efficace, in linea con gli obiettivi del PNRR e con il modello nazionale di sanità territoriale”.