Gusto – Il Molinaccio: il volto artigianale del Vino Nobile di Montepulciano
Cronaca, Gusto
16 Marzo 2026
Gusto – Il Molinaccio: il volto artigianale del Vino Nobile di Montepulciano

di Samuele Sansonetti

Durante l’Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano, ospitata nella storica Fortezza di Montepulciano, abbiamo scoperto una piccola realtà che racconta il territorio con autenticità: l’azienda Il Molinaccio, dove tradizione, artigianalità e passione danno vita a vini di grande carattere

MONTEPULCIANO – Tra le colline che circondano Montepulciano sorge Il Molinaccio, un’azienda che unisce ospitalità e produzione vinicola in uno scenario di grande fascino. Il nome deriva da un antico mulino già segnalato nelle mappe catastali storiche della cittadina medicea.
Oggi, dopo un accurato restauro, questo luogo è diventato un elegante agriturismo immerso nella campagna toscana. Attorno alla struttura si estendono uliveti, frutteti e vigneti circondati da querce secolari, creando un paesaggio che rappresenta perfettamente l’identità agricola di queste terre.

 

Ma il vero cuore del Molinaccio è la produzione di vino, che nasce da una dimensione volutamente artigianale: 4,2 ettari di vigneto e circa 12 mila bottiglie prodotte ogni anno.

 

 

La filosofia di Alessandro Sartini

 

Durante l’Anteprima abbiamo avuto modo di incontrare Alessandro Sartini, che guida l’azienda con passione e competenza. Il suo racconto restituisce l’immagine di una realtà in cui ogni fase della produzione è seguita direttamente in azienda.
La vendemmia avviene esclusivamente a mano, selezionando i grappoli migliori direttamente tra i filari. Questa scelta permette di mantenere le uve integre fino alla pigiatura e di destinare alla produzione delle bottiglie solo la materia prima di qualità più elevata.
La vinificazione viene seguita con grande attenzione fino alla fase finale dell’imbottigliamento, che avviene direttamente in cantina. Anche ciò che resta della lavorazione non viene sprecato: le vinacce vengono infatti distillate presso la storica distilleria Nannoni per produrre una grappa di Vino Nobile.

È un approccio che riflette una convinzione chiara: il vino nasce prima di tutto in vigna e il lavoro del vignaiolo deve rispettare e valorizzare ogni singola pianta.

 

 

Il Sangiovese del Molinaccio

 

Il protagonista assoluto della produzione è il Sangiovese, vitigno simbolo del territorio. Nei vini del Molinaccio questa varietà esprime una personalità decisa e strutturata, ma al tempo stesso elegante.

 

La mano del produttore riesce infatti a trasformare un vitigno naturalmente vigoroso in vini capaci di coniugare potenza e finezza. Il risultato sono etichette fruttate, profonde e armoniose, che nelle versioni più importanti mostrano anche un notevole potenziale di invecchiamento.

 

 

I vini degustati all’Anteprima

 

Tra le etichette presentate ai banchi di degustazione spicca La Spinosa, Vino Nobile di Montepulciano DOCG biologico dal 2018. Nel bicchiere mostra un rosso rubino luminoso e un profilo aromatico in cui emergono amarena e sottobosco, accompagnati da eleganti note speziate di caffè e pepe bianco. Al palato il Sangiovese rivela una struttura solida e armoniosa, con una prospettiva di evoluzione nel tempo.

 

Di carattere più immediato è Il Golo, Rosso di Montepulciano DOC biologico ottenuto sempre da uve Sangiovese. Il nome richiama il rigogolo, un uccello tipico di queste campagne. Il vino si presenta con un colore rubino brillante dai riflessi violacei e con un sorso morbido e piacevole, pensato per esprimere freschezza e convivialità.

 

Più complesso e strutturato è invece La Poiana, altro Vino Nobile di Montepulciano DOCG dell’azienda. Il vino si distingue per un intenso colore granato e un bouquet che unisce frutta scura matura, spezie e tabacco, accompagnati da delicate sfumature floreali di viola. Il sorso è equilibrato, sostenuto da tannini ben integrati e da un finale persistente che richiama liquirizia e note balsamiche.

 

Tra i progetti più interessanti del Molinaccio spicca infine La Pieve Valardegna, nata inizialmente come esperimento in un’annata particolarmente favorevole. L’utilizzo parziale di grappoli interi ha dato vita a un vino complesso e originale, caratterizzato da grande eleganza, succosità e da una piacevole chiusura sapido-minerale. Dalla vendemmia 2021 questo progetto è diventato una piccola produzione stabile ottenuta dalle vigne più vecchie dell’azienda.

 

 

Una realtà da scoprire

 

In un territorio prestigioso come quello del Vino Nobile di Montepulciano, Il Molinaccio rappresenta una realtà che punta sulla qualità e sull’identità del proprio lavoro.

 

Le dimensioni contenute dell’azienda permettono infatti una gestione attenta di ogni vigneto e una produzione che conserva un forte carattere artigianale. Un esempio di come anche una piccola cantina possa raccontare con grande efficacia il valore del territorio di Montepulciano.