Indian Wells – Così Sinner conquistò pure la California: Re del cemento, come lui nessuno mai
Sport
16 Marzo 2026
Indian Wells – Così Sinner conquistò pure la California: Re del cemento, come lui nessuno mai

INDIAN WELLS – E c’è stata storia, azzurra, stanotte. Ed è tornata a scriverla stavolta Jannik Sinner. Non poteva che riprendersi copertine del nostro sport, anche nel 2026, col primo grosso e pesante ruggito dell’anno nuovo. L’Italia oggi celebra Jannik, con una rimonta sontuosa ad abbattere i sogni di Medvedev, per una finalissima punto a punto decisa con doppio 7-6: quando racchetta e pallina scottano, il sangue glaciale della macchina altoatesina resta freddissimo.

 

Un successo che significa tanto, tantissimo. Non solo in termini di ranking, perché ricomincia ad accorciare da Alcaraz. Non solo perché chiaramente vince il primo grosso titolo del suo 2026, bensì perché diventa il più giovane di sempre a completare tutti i più grandi tornei sul cemento. Prima di lui solo Djokovic e Federer, tanto per spiegar di cosa e soprattutto di qual livello stiamo parlando. Ma lui prima degli altri, a soli 24 anni e sette mesi. Parliamo tra l’altro del 25° titolo nel circuito internazionale in carriera; il sesto Masters 1000 e tutti sul cemento, superficie di cui resta re indiscusso.

 

Un servizio impeccabile, ma soprattutto tatticamente stratega, anche perché stavolta doveva abbattere la miglior versione del russo, che in semifinale aveva fatto il colpo grosso battendo Alcaraz. Come a Parigi, Sinner vince senza concedere nemmeno un set: primo nella storia, anche in questo senso, nel non aver mai perso alcun set nei due tornei consecutivi a successo. Strepitoso. Bentornato sul trono, Jannik.