Da Forlì al casello di Orte con 2, 5 chili di cocaina: operazione congiunta dei carabinieri per arrestare un albanese ed un pachistano
Cronaca
17 Marzo 2026
Da Forlì al casello di Orte con 2, 5 chili di cocaina: operazione congiunta dei carabinieri per arrestare un albanese ed un pachistano

ORTE – In data 8 marzo 2026, i carabinieri del Nucleo Investigativo di Forlì, con il supporto dei militari della Compagnia di Civita Castellana (VT), hanno arrestato un cittadino albanese di 50 anni e un cittadino pachistano di 31 anni, ritenuti presunti responsabili, fino a sentenza di condanna, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’attività traeva origine da alcuni accertamenti svolti nei giorni precedenti dai carabinieri del Comando Provinciale di Forlì, durante i quali si era avuto modo di riscontrare come il cittadino pachistano intrattenesse rapporti con soggetti già noti e di interesse operativo, gravitanti nel contesto del traffico di sostanze stupefacenti Tali evidenze inducevano i militari operanti ad approfondire gli accertamenti al fine di ricostruirne i movimenti e le dinamiche relazionali.Proprio nel corso di tali attività di osservazione, i militari operanti notavano il pachistano raggiungere un cittadino albanese, con il quale si intratteneva assumendo un atteggiamento ritenuto sospetto. I due venivano quindi seguiti e monitorati lungo il loro tragitto e, maturando il fondato convincimento che gli stessi si fossero approvvigionati di sostanza stupefacente, si decideva di procedere al loro controllo nella provincia di Viterbo. Giunti in prossimità dell’uscita del casello autostradale di Orte (VT), i due soggetti venivano fermati e sottoposti a perquisizione sia personale che veicolare.Le operazioni consentivano di rinvenire, nella disponibilità dei due soggetti, un quantitativo di circa 2,5 kg di cocaina, la somma in contanti di circa 4.000 euro e n. 3 apparecchi di telefonia mobile. Tutto il materiale rinvenuto veniva sottoposto a sequestro penale.I due arrestati, concluse le formalità di rito e in ottemperanza alle disposizioni del Sostituto Procuratore della Repubblica di Viterbo, sono stati accompagnati presso la Casa Circondariale di Viterbo in attesa dell’udienza di convalida, nel corso della quale il Giudice del Tribunale di Viterbo ha convalidato gli arresti disponendo la misura della custodia cautelare in carcere per uno dei due soggetti.