LECCE – Tra le storie più belle che racconteremo alla fine di questa stagione di Serie A 2025/26 c’è senz’altro quella di Banda, asso del Lecce, sabato sera a Napoli protagonista di scene che hanno catturato prima l’apprensione quindi la grande paura, di Conte e di tutti: quel malore, quei silenzi, quello sguardo perso nel vuoto che è sembrato a tutti esser di nuovo di fronte a qualcosa di spettrale.
Ma l’asso del Lecce, che ha passato il weekend a Napoli sotto osservazione in ospedale raccogliendo abbraccio e solidarietà da parte di tutto il mondo del calcio, è riuscito a strappar le dimissioni in tempo dal Cardarelli per volare in Salento dove, a proposito di vita, ne nasceva un’altra: la sua prosecuzione, il suo sorriso, quello della figlietta Rumi. Per una volta, una storia a lietissimo fine. Quello più bello.
La conferma nel comunicato del Lecce, che non vedeva l’ora di raccontare una storia del genere: “La meravigliosa storia di Banda: dimesso dall’ospedale Cardarelli di Napoli, raggiunge Lecce giusto in tempo per la nascita della primogenita Rumi Ezlyn. L’abbraccio di tutto il Club a Lameck e alla compagna in questa meravigliosa giornata!”.


