ROMA – Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca “ha scelto di non presentarsi in Commissione Trasparenza, sottraendosi al dovere di rispondere su una vicenda gravissima. Non e’ una semplice assenza: e’ una fuga”. Lo dichiarano, in una nota stampa, i capigruppo di opposizione in Consiglio regionale del Lazio Marietta Tidei di Italia viva, Mario Ciarla del Partito democratico, Adriano Zuccala’ del Movimento 5 stelle, Alessio D’Amato di Azione, Claudio Marotta di Sinistra civica ecologista e Alessandra Zeppieri di Sinistra Italiana.
“E arriva dopo una pesantissima condanna della Sezione Lavoro del Tribunale civile di Roma, che ha dichiarato illegittima la procedura di nomina del direttore dell’Agricoltura, con riferimento alla posizione del dottor Aleandri, condannando la Regione Lazio a risarcire il dottor Ottaviani per 225.000 euro – proseguono -. Non siamo di fronte a un rilievo formale, ma a una decisione che colpisce il cuore del principio di imparzialita’ dell’amministrazione e certifica il mancato rispetto dei criteri di merito e competenza. La questione non e’ solo economica: e’ istituzionale e politica. Questa condanna mina la credibilita’ della Regione e getta ombre pesantissime sugli atti adottati. Di fronte a tutto questo, Rocca continua a pensare al Consiglio come a un rumore di fondo, convinto di poter agire fuori da qualsiasi controllo. Ma si sbaglia: capira’ presto che la misura e’ colma. Chi governa ha il dovere di rispondere. Pretendiamo che venga immediatamente a riferire in Commissione e in Consiglio”, concludono i capigruppo di opposizione in Consiglio regionale del Lazio.


