ROMA – Non sono mesi semplicissimi per El Aynaoui. Il nuovo acquisto estivo ha faticato eccome ad imporsi in casa giallorossa, tra scacchieri di Gasperini e scetticismo della tifoseria e rendimento altalenante. Dopo la delusione in Coppa d’Africa col suo Marocco, appena rientrato a Roma s’è reso protagonista tra l’altro di quel fallo che, portando al gol di Gatti e 3-3 Juve all’Olimpico, rischia d’aver pesato tantissimo nell’economia della stagione romanista.
Ma per quanto contesto difficile, è sempre sport. Stavolta il marocchino torna al centro della cronaca, sì, ma quella nera. Altro che sportiva. Disavventura notturna, ore di grande apprensione ma soprattutto terrore, in casa del centrocampista. Stanotte infatti sei ladri col volto coperto sono entrati nella sua villa di Castel Fusano, valicando la grata di una delle finestre del salone. Il calciatore era in casa: con lui compagna e famiglia, così come fratello e fidanzata. Gli uomini, armati e col volto coperto, hanno minacciato il calciatore, riuscendo a rinchiuderlo in uno stanza assieme a tutti gli altri membri familiari presenti in quel momento nell’abitazione. Mossa decisiva per svaligiare: portati via rolex, borse griffate ed altri oggetti di valore.
Il calciatore, visibilmente sotto shock, s’è comunque recato stamani a Trigoria per la regolare ripresa degli allenamenti col team Gasperini. Ha immediatamente denunciato l’accaduto alla Polizia, che indaga: squadra mobile sul posto.

