ALATRI – Profondo cordoglio e sgomento a Pofi ed Alatri per la drammatica scomparsa di Francesco Ricci, che si è tolto la vita lunedì scorso impiccandosi ad un albero vicino alla sua abitazione.
Domani l’intera comunità si stringe per l’ultimo saluto al diciassettenne i cui funerali si terranno al campetto di san Rocco a Pofi alle 15.
Questo il messaggio di cordoglio che il Comune di Alatri ha diffuso per la scomparsa del ragazzo.
“Caro Francesco,tra poche settimane avresti compiuto diciotto anni.
La soglia di una vita nuova. Quella porta che tutti aspettano di attraversare con gli occhi pieni di futuro.La settimana scorsa sei andato a provarti il vestito per la tua festa. Perché a diciassette anni il vestito dei diciotto non è solo un vestito. È un sogno cucito addosso.E invece oggi quel sogno è rimasto appeso, come un abito che nessuno indosserà.Fa male pensarlo. Fa male immaginare una madre che aspettava di vederti entrare con quel sorriso, gli amici pronti ad abbracciarti, una torta preparata per festeggiare la tua vita… e invece è arrivato un silenzio che nessuno avrebbe mai voluto conoscere.Diciotto anni. Un numero che per tutti significa libertà, strada, futuro. Per te era lì, a pochi passi. Bastava ancora un po’ di tempo, ancora qualche giorno, ancora qualche battito di vita.E forse è proprio questo che ci spezza il cuore: sapere che stavi correndo verso la vita, non lontano da essa.Francesco, il tuo nome oggi pesa nel cuore di un paese intero. Perché quando se ne va un ragazzo così giovane non è solo una famiglia a perdere qualcosa. È il mondo intero che diventa un po’ più vuoto.Nessuno poteva immaginare che quel vestito sarebbe diventato un simbolo di un futuro rimasto sospeso.Ma il dolore più grande oggi vive negli occhi di chi doveva camminare accanto a te per tutta la vita.Andrea lo ha scritto: avevate una vita davanti, progetti, sogni.
Dovevate crescere insieme.E chi ha un fratello sa cosa significa davvero.Significa condividere l’infanzia, le prime paure, le prime libertà. Significa immaginarsi adulti uno accanto all’altro, magari un giorno ridere dei ricordi di quando eravate solo due ragazzi.Quel futuro doveva esistere.Le vostre strade dovevano continuare insieme.Oggi invece resta un vuoto difficile da spiegare.Resta il dolore di una famiglia, il silenzio degli amici, e quel pensiero che continua a tornare: che a diciassette anni nessuno dovrebbe mai diventare un ricordo.Anche se il tempo si è fermato troppo presto, il tuo nome continuerà a vivere nei ricordi, nelle parole di tuo fratello Andrea, e nell’amore di chi non smetterà mai di portarti nel cuore.
Ciao Francesco.

