Derby d’Europa al Bologna: pirotecnico 4-3 all’Olimpico, Roma stremata e beffata
Sport
19 Marzo 2026
Derby d’Europa al Bologna: pirotecnico 4-3 all’Olimpico, Roma stremata e beffata

ROMA – Sarà difficile stavolta raccogliere le idee in casa giallorossa, dopo la delusione forse più pesante dell’anno. L’apice del marzo tremendo, in casa romanista. Da quel pari beffardo di Gatti la stagione sembra che per psicosi sia scappata via, con sorpasso Como e Juve al quarto posto che relega la banda Gasp in sesta posizione ma soprattutto stasera, il successo del Bologna corsaro all’Olimpico dopo 120 minuti estenuanti in cui però, effettivamente, lo spettacolo che finalmente ha offerto il calcio italiano agli appassionati esteri è stato decisamente avvincente. Tra rimonta, controrimonta e sorpasso finale. E pensare che la Roma aveva pure ripreso con esperienza, unghie e denti una gara che Castro ad inizio ripresa incanalava sull’uno a tre dopo i timbri dell’indemoniato Rowe e della nuova giovinezza Bernardeschi. Malen su rigore, quindi ultimo colpo Pellegrini dal limite. Un tre a tre che per come s’era messa sembrava miracolo. Ma lunghe distanze significano palle lunghe e seconde palle, e lì chi è più lesto nel filtrante può far male: mancano i cambi a Gasp, nemmeno per sogno a Vincenzo Italiano, quella per Cambiaghi diventa l’imbucata decisiva, bacino al palo e definitivo controsorpasso. A quel punto, dopo aver visto sgretolarsi la rimontona, per la Roma diventa al secondo supplementare impossibile reagire: ha finito la benzina. Ha vinto la squadra più fresca, che ha lasciato punti sì in campionato ma che in Europa puntava a sognare con energia, entusiasmo, ambiente ed unità di intenti. Finisce 4-3 per i felsinei che dunque in virtù dell’uno a uno dell’andata volano ai quarti. Troveranno la più forte della competizione, ancora l’Aston Villa. Festa grande quella felsinea all’Olimpico, forse il momento più alto dell’ultimo anno dopo la Coppa Italia, sempre qui. Adesso benedetta sosta per la Roma, che dovrà riordinare le idee e raccogliere energie.