Roma-Bologna, ultime ore spasmodiche: Europa League spartiacque stagionale
Sport
19 Marzo 2026
Roma-Bologna, ultime ore spasmodiche: Europa League spartiacque stagionale

ROMA – Si lavora. Ci si concentra. Si cerca di pensare ai propri impegni più seri. Senz’altro. Già, ma senza prenderci in giro con la mente e col cuore il tifoso romanista oggi è tutto lì, proiettato a stasera: cresce l’ansia, sa bene l’importanza della partita, puro spartiacque stagionale.

 

Stasera secondo atto del derby d’Europa tra Roma e Bologna. Trascorsa una settimana, questa è la notte in cui la verità verrà definitivamente fuori. C’eravamo lasciati con l’1-1 dell’andata, un risultato che lasciava tutto aperto e che forse, strizza l’occhiolino proprio più ai giallorossi.

 

Che però non vivono il loro momento di forma migliore. Anzi, conseguenza della delusione Gatti, doppia sconfitta tra DDR e scontro diretto a Como. Fase concitatissima di stagione, marzo veramente rovente, il mese che declinerà primavera e stagione giallorossa.

 

Già, spartiacque pure per il Bologna stesso, che in campionato è ormai lontanissimo dalle zone europee e che ambisce a continuar a sognare in EL, per dar senso e sentirsi protagonisti anche quest’anno. Il calo di Orsolini è diventato specchio del rendimento felsineo, non a caso scalzato da Bernardeschi. Italiano osa Odgaard, punta ancora su Rowe in rampa di lancio, davanti sempre Castro.

 

Dall’altra parte gestione, amministrazione, centrocampo folto. 3421, sì, ma le mezze punte sono ancora Pellegrini e Pisilli: con una rosa imperfetta e pregna di assenze, Zaragoza carta soltanto a gara in corso. Davanti sempre e solo Malen, unica nota indiscutibilmente brillante dell’inverno romanista. Non c’è tempo per pensar a Como, a quel quarto oggi diventato sesto posto, alla corsa Champions: oggi conta solo stasera. Roma lo sa: mugugni accantonati, Olimpico giallorosso tutto esaurito.