CIVITAVECCHIA – Momenti d’altissimo spessore culturale, letterario e cimetografico alla Sala Gurrado della Fondazione Cariciv, giovedì sera. Una sala gremita, gremitissima, che non ha perso l’occasione per incontrare da vicino Vittorio Storaro e Carlo Martigli, che hanno scelto Civitavecchia per presentare la loro nuova opera, il volume “Il romanzo del piccolo Messia”.
Un viaggio nella storia di Gesù, Giuseppe e Maria nato dall’abbraccio artistico dei due protagonisti. Una narrazione storica che unisce letteratura e sceneggiature. Un viaggio letterario, pronto a trasformarsi ben presto in quello cinematografico. Martigli, autore di bestseller tradotti in oltre 20 lingue che vantano più di 2 milioni di copie vendute, e proprio Storaro, massima istituzione italiana ed internazionale, tre volte premio Oscar tra Apocalypse Now, Reds e l’ultimo imperatore, maestro della fotografia e di quella luce che ha illuminato cinematografia mondiale.
E proprio la luce sarà filo conduttore del libro, la luce che descrive il piccolo Gesù quando cresce e diventa grande, una luce che sente di emanare quando s’accorge d’esser qualcosa di differente. Luce come valori, luce come profondità d’emozione. Come sottolineerà Storaro stessa il quale, dopo aver raccontato la sua storia, descriverà: “C’è un tocco di leggerezza, quasi morboso, un viaggio verso la consapevolezza di questo piccolo bambino che un giorno capirà di esser qualche cosa di diverso. Ci siamo trovati con Martigli, aspettavo con ansia ogni giorno ed ogni settimana un capitolo in più, per discuterne e vivere a tutti gli effetti questo viaggio insieme”.
Luce.. ed amore, quella che invece sottolinea proprio Martigli: “Un libro è bello se emoziona. Gioia e amore sono estremamente vicini tra loro. Questo libro è pieno d’amore, un amore globale. Un qualcosa che non è stato mai trattato: amore vero tra Giuseppe e Maria, si amano da tutti i punti di vista”.
A moderare la conferenza di presentazione del libro lo scrittore Gino Saladini, il consigliere regionale Marietta Tidei e l’avvocato Pier Salvatore Maruccio, introdotti ed accompagnati dal presidente dell’associazione culturale Book Faces, Marco Salomone. Presente, a far le veci del Sindaco come Amministrazione comunale, anche l’assessore Stefania Tinti: “Mi fa veramente piacere essere qui stasera e sono lieta di questa opportunità, un arricchimento del nostro patrimonio, non solo culturale ma anche intimo. Momenti di opportunità e di riflessione. Auguro ai lettori di godere di questa narrazione insieme. Un libro che guarda alla luce, ad una stella, ne abbiamo bisogno tutti”.
“Un libro che ho letto in maniera coinvolgente, perché di cattura, col suo linguaggio e soprattutto con una luce differente. Che ti attrae. Che riflette la descrizione di personaggi così straordinari con la loro normalità, aspetto di cui abbiamo tutti bisogno, ai giorni d’oggi. Sono tematiche molto attuali, che si discostano dalla concezione dei potenti, dei giorni d’oggi” esprimerà Marietta Tidei.
Particolarmente sentito l’intervento dell’emozionato avvocato Maruccio: “L’occasione che abbiamo stasera è di un arricchimento immenso. Lezioni di vita. Una lettura estremamente coinvolgente che fila in maniera impressionante, a dispetto della profondità che toccano tematiche così storiche e straordinarie il testo è scritto in meravigliosa semplicità. Questa presentazione è qualcosa di diverso, è una commissione di sentimento. C’è luce, quella luce è possibilità di trasferire valori, emozioni, parole Significa che l’umanità può guardare oltre. Solo persone che hanno questa sensibilità riesce a dipingere Gesù in questa maniera”.
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