Crisi Stellantis: a rischio migliaia di posti di lavoro, manifestazione di protesta a Cassino
Cronaca
20 Marzo 2026
Crisi Stellantis: a rischio migliaia di posti di lavoro, manifestazione di protesta a Cassino

CASSINO – «Questa mattina ho preso parte alla manifestazione che si è svolta a Cassino per la crisi Stellantis. La Regione Lazio e l’assessorato che ho l’onore di ricoprire hanno il dovere di essere al fianco dei lavoratori di un comparto che sta attraversando una delle crisi più significative e drammatiche degli ultimi anni. In pericolo ci sono migliaia di posti di lavoro, con famiglie già in forte difficoltà a causa del prolungarsi degli ammortizzatori sociali. Solo per l’unità produttiva di Piedimonte San Germano di Stellantis Europe S.p.A. sono 2.445 i lavoratori interessati dal trattamento di solidarietà nel periodo 24 aprile 2025 – 26 aprile 2026.

A questi vanno aggiunti gli operai dell’indotto. La Regione Lazio in questi mesi, anche grazie alla collaborazione con il vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico della Regione Lazio, Roberta Angelilli, sta monitorando costantemente la situazione valutando tutte le iniziative e strategie che possano tutelare il settore dell’automotive e quindi fornire garanzie ai dipendenti del comparto. Il 28 ottobre 2025 è stato approvato il piano delle politiche attive per il lavoro per i lavoratori. Il 6 e il 13 novembre 2025 si sono svolti gli incontro tra la Regione Lazio, i sindacati e l’azienda e il 21 novembre sono state avviate le procedure di presa in carico dei lavoratori da parte dei Centri per l’Impiego regionali. C’è in atto, inoltre, un tavolo regionale permanente sulla crisi Stellantis a cui partecipano tutte le sigle sindacali. Il 21 maggio dovrebbe, stando alle dichiarazioni dell’azienda, essere presentato il nuovo piano industriale. Si tratta di uno snodo cruciale per comprendere le scelte di Stellantis e, soprattutto, per definire in modo chiaro le azioni che la Regione può mettere in campo per il ruolo che le compete. C’è ancora molto da fare e l’obiettivo della presenza della Regione Lazio oggi è non far sentire soli i lavoratori. La Regione Lazio, le istituzioni, sono e restano al loro fianco».

Lo dichiara l’assessore regionale del Lazio al Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica, Alessandro Calvi.