Processione studentesca, donazione del sangue e teca QS15: mattinata toccante a Civitavecchia (FOTO)
Cronaca, Scuola e Università, Società
20 Marzo 2026
Processione studentesca, donazione del sangue e teca QS15: mattinata toccante a Civitavecchia (FOTO)

CIVITAVECCHIA – “Dal sangue versato al sangue donato”. Si intitola così una giornata che Civitavecchia dedica alla memoria, alla solidarietà, alla battaglia contro l’illegalità. La possibilità di donare il proprio sangue, come volontà ancor più forte per ricordare davvero. Un gesto per la vita.

 

Stamani in città la teca della QS15, l’auto in cui quel tragico 23 maggio 1992 morì la scorta del giudice Falcone composta da Rocco Di Cillo, Vito Schifani ed Antonio Montinaro. Tre vittime in quelli che oggi non sono solo rottami, ma sono eterno monumento di chi, per il bene del Paese e della collettività, ha svolto fino in fondo il proprio dovere. Tre vite spezzate per strage di stampo mafioso, ma che oggi diventano simboli eroici di battaglia all’illegalità.

 

Una giornata in cui è possibile donare il sangue, ecco da cosa deriva il titolo dell’iniziativa, organizzata dall’associazione DonatoriNati. In Piazzale Guglielmotti s’è tenuta una cerimonia, davanti ad istituzioni ed autorità, in cui è stata svelata la teca davanti a centinaia e centinaia di ragazzi, pervenuti dai propri istituti in massa, con striscioni e cartelloni di manifestazioni in memoria di chi per la patria ha donato la vita e di battaglia a mafia ed illegalità.

 

“Grazie all’associazione Donatori Nati che convinzione e sensibilità ha promosso quest’iniziativa – esordirà il Sindaco Piendibene – grazie alla Polizia di Stato che l’ha condivisa con lo spirito di servizio che la contraddistingue, grazie alla Fondazione Cariciv che col proprio contributo ha permesso di dare concretezza a questo appuntamento. Ringrazio a tutte le autorità presenti, alle Forze dell’Ordine, a tutti i volontari, a tutte le associazioni ed agli operatori sanitari, ma soprattutto a coloro che oggi con una semplice donazione sceglieranno di dare a questa giornata un significato ancora più forte: è così che una comunità decide di ricordare davvero. Oggi Civitavecchia accoglie un simbolo che parla da solo: la Teca che custodisce i resti della QS15  non è soltanto un oggetto della memoria, è una ferita della Repubblica, è il prezzo altissimo pagato da servitori dello Stato che hanno scelto di far fino in fondo il proprio dovere, con coraggio e fedeltà”. 

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