Tarquinia – I consiglieri di FdI: “Su ZLS errore grave della Giunta: esclusi territori strategici e opportunità per le imprese”
Cronaca, Politica
20 Marzo 2026
Tarquinia – I consiglieri di FdI: “Su ZLS errore grave della Giunta: esclusi territori strategici e opportunità per le imprese”

Luigi Serafini e Betsi Zacchei “Presentata mozione urgente”

TARQUINIA – I consiglieri comunali di Fratelli d’Italia del Comune di Tarquinia hanno presentato in data odierna una mozione urgente relativa alla errata perimetrazione delle Zone Logistiche Semplificate (ZLS), evidenziando un errore grave che rischia di produrre un danno concreto e duraturo al tessuto economico locale.

 

A seguito dell’istituzione delle ZLS del Lazio, strumento fondamentale per attrarre investimenti, semplificare le procedure e favorire lo sviluppo occupazionale, emerge con chiarezza come la perimetrazione adottata per il territorio di Tarquinia presenti evidenti criticità quali: l’esclusione di aree ad alta vocazione produttiva e logistica, che avrebbero pieno titolo a beneficiare delle agevolazioni previste; l’inclusione di zone non coerenti con le finalità delle ZLS; una situazione di incertezza amministrativa che penalizza imprese e operatori economici.

 

Particolarmente grave è l’esclusione della zona industriale D – sottozona D1, un’area strategica per lo sviluppo del territorio per la sua posizione baricentrica rispetto al porto di Civitavecchia e allo svincolo autostradale A12. Una scelta incomprensibile che rischia di compromettere l’intero impianto di sviluppo locale legato alla ZLS.

 

“Ci troviamo di fronte – dichiarano i consiglieri di minoranza – a un errore macroscopico che dimostra superficialità e scarsa attenzione nella gestione di un dossier strategico per il futuro economico della città. Le imprese del territorio rischiano di essere escluse da benefici fiscali e semplificazioni fondamentali, mentre altre aree, prive dei requisiti, vengono inspiegabilmente incluse”.

 

La mozione presentata impegna il Sindaco e la Giunta ad attivarsi con urgenza presso la Regione Lazio per: segnalare formalmente le criticità riscontrate; proporre una revisione della perimetrazione, includendo le aree realmente idonee; correggere gli errori attraverso una documentazione tecnica puntuale; istituire un tavolo tecnico con la Regione per monitorare l’applicazione della ZLS; riferire al Consiglio comunale entro 30 giorni sulle azioni intraprese.

 

“La ZLS rappresenta un’occasione irripetibile per il rilancio economico di Tarquinia – concludono i consiglieri – ma rischia di trasformarsi nell’ennesima occasione persa a causa dell’approssimazione dell’attuale amministrazione. Non possiamo permettere che errori così gravi penalizzino il nostro territorio e le nostre imprese”.

 

I consiglieri di minoranza chiedono quindi un intervento immediato e deciso, affinché venga ristabilita una perimetrazione corretta, coerente e realmente funzionale allo sviluppo economico della città.