Al via i lavori nell’area della Chiesa di Pantano, Scotto (Civitavecchia 2000): “Un grande intervento in una zona simbolica”
Cronaca, Politica
21 Marzo 2026
Al via i lavori nell’area della Chiesa di Pantano, Scotto (Civitavecchia 2000): “Un grande intervento in una zona simbolica”

CIVITAVECCHIA – Iniziano i primi interventi per il rifacimento di una parte del manto stradale nell’area della Chiesa di Pantano, un luogo che per troppo tempo è rimasto segnato dall’abbandono e dall’incuria, nonostante il suo valore storico, sociale e spirituale per il territorio.

 

A esprimere soddisfazione è Alessandro Scotto, presidente dell’associazione Civitavecchia 2000, che ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento ad Arsial, al sindaco di Civitavecchia Marco Piendibene e all’assessore ai Lavori pubblici Patrizio Scilipoti per l’avvio di un’opera considerata importante e attesa da anni.

 

“Desidero ringraziare Arsial, il sindaco di Civitavecchia e l’assessore ai Lavori pubblici Patrizio Scilipoti – dichiara Alessandro Scotto – per aver iniziato un grande lavoro in una zona simbolica come quella della Chiesa di Pantano, troppo a lungo lasciata a se stessa. Questo intervento rappresenta un primo segnale concreto di attenzione verso un luogo che merita rispetto, dignità e una nuova prospettiva di rinascita”.

 

Scotto sottolinea come, dietro questo primo passo, vi sia stato anche un lungo e costante lavoro di interlocuzione istituzionale. “In questi mesi – spiega – vi sono stati contatti tra me, nella mia qualità di presidente dell’associazione Civitavecchia 2000, e Arsial, con il coinvolgimento per conoscenza anche della Curia, della Segreteria di Stato di Sua Santità, della Nunziatura Apostolica e del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca. Un percorso di dialogo serio e responsabile, che oggi comincia a produrre i primi risultati visibili”.

 

L’obiettivo, però, non si ferma al rifacimento della strada. L’auspicio è che questo sia soltanto l’inizio di un progetto più ampio, capace di restituire centralità e funzione a tutta l’area di Pantano. “Ora attendiamo il tavolo tecnico – aggiunge Scotto – che dovrà programmare un nuovo inizio per la Chiesa di Pantano e per tutto ciò che essa può rappresentare. Pensiamo a un punto di ritrovo per i ragazzi, a un luogo di accoglienza per i pellegrini, a uno spazio che torni a essere vivo, ordinato, frequentato e custodito”.

 

Nel suo intervento, il presidente di Civitavecchia 2000 richiama anche il valore simbolico e morale di questa rinascita: “Ci sono luoghi che non sono soltanto spazi fisici, ma custodiscono memoria, identità e speranza. Quando un territorio viene recuperato, non si sistema soltanto una strada: si ricuce una ferita della comunità. Ogni opera pubblica che restituisce decoro e possibilità al bene comune diventa un atto di responsabilità verso il presente e un investimento spirituale e civile verso il futuro”.

 

E ancora: “La politica, quando è realmente vicina ai cittadini, non si misura soltanto nelle grandi parole, ma nella capacità di ascoltare, intervenire e costruire. Anche nelle difficoltà, questa amministrazione sta dimostrando attenzione verso le periferie e verso quelle aree della città che per troppo tempo sono rimaste ai margini. È proprio da quei luoghi, spesso dimenticati, che può ripartire il volto più autentico di Civitavecchia”.

 

Infine, Scotto affida a una riflessione più profonda il senso di quanto sta accadendo a Pantano: “Una comunità cresce davvero quando non lascia indietro i suoi luoghi più fragili. Prendersi cura di uno spazio abbandonato significa affermare che nulla è perduto se esiste ancora una volontà comune di ricostruire. E dove torna la cura, torna anche la speranza. Perché le pietre, le strade e le chiese non parlano solo del passato: parlano soprattutto della visione che abbiamo del domani”.