Miami – Eterna classe, standing ovation Berrettini. Delusione Cobolli, stasera Sinner
Sport
21 Marzo 2026
Miami – Eterna classe, standing ovation Berrettini. Delusione Cobolli, stasera Sinner

Eccolo il vero Berrettini. Ecco perché quel viale del tramonto continua ad allontanarlo sempre di più, ecco perché continua a combattere infortuni, fastidi, problemi muscolari e tutto quel panorama di grane che hanno logorato gli ultimi anni della sua carriera.

 

Perché quando si gioca ai massimi livelli, nei Masters 1000 dei più grandi dove la racchetta scotta, quella classe sposa la sua straordinaria ed eterna personalità e riesce a battere avversari del momento, più quotati, ma ad armi pari nettamente inferiore.

 

È Berrettini il volto dell’orgoglio italiano ai Masters 1000 di Miami. Qualcuno che pensate a differenza di colleghi più giovani era costretto a partire dal primo turno. Ma non ha accusato fatiche, altroché: prima divora Muller, quindi centra il colpo grosso sbattendo fuori il più quotato e temuto Bublik. Un’ora e mezza pressoché perfetta, di vero Martello: doppio 6-4, standing ovation in Florida. Adesso ai sedicesimi c’è Vacherot: se questo è Berrettini, se sta bene e senza stanchezza, allacciatevi le cinture perché gli ottavi sono dietro l’angolo.

 

Malissimo invece Flavio Cobolli, a proposito di romani. Se in California pesava la stanchezza post trionfo Messico, fisiologica, stavolta non c’è giustificazione alcuna per la prematurissima eliminazione al debutto del 1000 a Miami: 7-5 e 6-3 Collignon, capitolino già fuori ai trentaduesimi. Come Darderi, tra l’altro, fatto fuori dallo spagnolo Landaluce. Stasera debutta Sinner, ma copertine giustamente al Martello.