MILANO – Il successo del Napoli, l’ennesimo ed ancora pesantissimo, in Sardegna col Cagliari ha aperto ieri sera il weekend di Serie A, l’ultimo di marzo prima della sosta per le nazionali. Una vittoria che incrementa filotto e consente agli azzurri di scappare ulteriormente dalla terrificante corsa Champions che oggi, almeno oggi, narra e descrive tre squadre per un solo posto. Lo ammette Conte stesso: “Normale guardare avanti, siamo stati bravi quest’anno a reggere nell’emergenza, ma occhio perché ci vuole un attimo ad essere risucchiati da chi sta dietro”. E proprio il sabato decanterà le gesta di chi ambisce ad arrivare in Champions. C’è prima il Milan alle 18 col Torino: forfait Leao, affaticamento a quell’adduttore, nessuna possibilità di rivincita o di riconquista del popolo rossonero dopo le polemiche di Roma. Più Fullkrug che Nkunku al fianco di Pulisic davanti, al momento. Occhio al Toro in salute, con D’Aversa ha ritrovato sé stesso. Alle 20.45 l’ora della Juve, che punta al tris e con un Sassuolo decimato dall’epidemia di pertosse non può sbagliare: martello Spalletti impone massima concentrazione, vietato abbassare la guardia. Juve-Sassuolo chiude il quadro del sabato, stasera, un quadro che si aprirà col debutto di Giampaolo nella sfida salvezza Parma-Cremonese.

