Reparti di Medicina interna con più criticità al Sud, in Toscana meno overbooking
Sanità
21 Marzo 2026
Reparti di Medicina interna con più criticità al Sud, in Toscana meno overbooking

ROMA – I reparti di Medicina interna sono in sofferenza, in generale, in tutte le regioni italiane, ma emergono situazioni di maggiore criticità soprattutto al Sud, come in Calabria e Sicilia. Emerge dall’indagine della Federazione delle associazioni dei dirigenti ospedalieri internisti (Fadoi).

I problemi sono innanzitutto legati all’overbooking dei reparti, ovvero al sovraffollamento che costringe a soluzioni emergenziali per i pazienti, ed al cosiddetto boarding, cioè il tempo di permanenza prolungato in Pronto soccorso a causa della mancanza di letti in reparto. Una delle situazioni meno pesanti è quella della Toscana, almeno per quanto riguarda l’overbooking che è ad un tasso del 17%, contro il 100% della Calabria ed il 78% della Sicilia.

Questi alcuni dei dati regionali che emergono dall’indagine: Sicilia 78% overbooking, boarding 94%; Lombardia 41% overbooking, boarding 88%; Puglia 47% overbooking, boarding 88%; Basilicata 33% overbooking; Calabria 100% overbooking, boarding 100%; FVG overbooking 33%; Emilia Romagna 48% overbooking, 81% boarding; Campania. 50% overbooking, 81% boarding; Marche 59% overbooking, 86% boarding; Umbria 60% overbooking, boarding oltre 50%; Abruzzo 75% overbooking, boarding 100%; Toscana 17% overbooking, boarding 61%; Sardegna 83% overbooking, boarding 83%; Veneto 41% overbooking, boarding 65%; Piemonte 50% overbooking; Trentino 50% overbooking; Lazio 50% overbooking, boarding 83%; Liguria 50% overboking, boarding oltre 50%; Molise oltre 50% overbooking.