VALENTANO – Il Comune di Valentano accoglie con grande soddisfazione il decreto del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste che sancisce l’iscrizione della “Tracciatura del Solco Dritto” nel Registro Nazionale dei paesaggi rurali, delle pratiche agricole e delle conoscenze tradizionali.
Un risultato importante, frutto di un percorso condiviso con gli altri Comuni dei “Borghi del Solco” e avviato nel 2023 con la sottoscrizione del protocollo d’intesa promosso dal Comune capofila di Sturno.
“Esprimiamo grande orgoglio per il risultato raggiunto – ha dichiarato il sindaco, Stefano Bigiotti -. Risultato che rappresenta un riconoscimento prestigioso per la nostra comunità e per una tradizione che affonda le proprie radici nella storia e nell’identità del nostro territorio. Il ‘Solco Dritto’ non è solo una pratica agricola, ma un simbolo di appartenenza, di cultura e di memoria collettiva”.
Il primo cittadino ha inoltre sottolineato come questo traguardo rappresenti un punto di partenza per nuove azioni di valorizzazione: “Questo riconoscimento costituisce solo l’inizio di un percorso più ampio: intendiamo proseguire con ulteriori step di valorizzazione della pratica, rafforzando la promozione culturale e turistica, coinvolgendo le nuove generazioni e consolidando la rete tra i Comuni che condividono questa straordinaria tradizione”.
Nel suo intervento, il Sindaco ha voluto esprimere un sentito ringraziamento alle istituzioni nazionali: “Ringraziamo il MASAF per l’attenzione riservata al nostro progetto e, in particolare, il Ministro Francesco Lollobrigida per aver voluto riconoscere e valorizzare a livello nazionale una pratica che rappresenta un patrimonio autentico delle nostre comunità rurali”.
Il Comune di Valentano rinnova il proprio impegno a custodire e tramandare questa tradizione, consapevole del suo valore culturale, sociale e identitario, e pronto a lavorare in sinergia con tutti i partner istituzionali per il futuro sviluppo del progetto.

