CIVITAVECCHIA – Si è spenta nella notte la speranza per il giovane rimasto coinvolto nel drammatico incidente avvenuto sabato sera lungo l’autostrada A12 Roma-Civitavecchia. La vittima è un ragazzo del 1989, originario di Soriano nel Cimino.
Lo schianto, violento, si è verificato intorno alle 22 nel tratto compreso tra Civitavecchia Sud e Civitavecchia Nord, al chilometro 55 in direzione Rosignano. Due le auto coinvolte in un tamponamento le cui cause sono ancora in fase di accertamento da parte della Polizia Stradale.
Fin dai primi istanti, la situazione è apparsa gravissima. I sanitari del 118, giunti rapidamente sul posto insieme agli agenti e al personale di Autostrade per l’Italia, hanno tentato a lungo di stabilizzare il giovane, le cui condizioni erano disperate. Ma ogni sforzo si è rivelato vano.
L’incidente ha avuto pesanti conseguenze anche sulla viabilità, con il tratto autostradale chiuso per diverse ore. Lunghe le code, fino a due chilometri, mentre gli automobilisti diretti verso nord sono stati fatti uscire obbligatoriamente a Civitavecchia Sud, deviati lungo la SS1 Aurelia e poi reimmessi in A12 a Civitavecchia Nord.
Le operazioni di soccorso e messa in sicurezza si sono protratte fino all’una di notte, quando la circolazione è tornata lentamente alla normalità. Resta ora il dolore per una giovane vita spezzata e una comunità, quella di Soriano nel Cimino, colpita da una tragedia improvvisa.

