Viterbo – Carcere di Mammagialla, la denuncia del sindacato Fns Cisl: “Missioni non pagate da mesi”
Cronaca
22 Marzo 2026
Viterbo – Carcere di Mammagialla, la denuncia del sindacato Fns Cisl: “Missioni non pagate da mesi”

VITERBO – Nel giorno delle celebrazioni per il 209esimo anniversario della fondazione della Polizia penitenziaria, arrivano anche le denunce sulle criticità del sistema. A puntare il dito è la Fns Cisl Lazio, che segnala ritardi nei pagamenti al personale in servizio.

 

Secondo quanto riferito dal segretario Massimo Costantino, alla polizia penitenziaria “non risultano pagate missioni addirittura dal mese di dicembre 2024 al personale del Nucleo traduzioni di Viterbo, dove non c’è stato alcun inserimento di nuove unità”.

 

Le celebrazioni si sono svolte nel cortile di Palazzo dei Priori, a piazza del Comune, dove il comandante Paolo Cugliari ha tracciato un bilancio dell’attività. Nel suo intervento non sono mancate le criticità: nell’ultimo anno sono stati rinvenuti 116 telefoni cellulari nella disponibilità dei detenuti. “Un risultato importante – lo ha definito – ma che anche che ci sono delle falle e c’è ancora molto da lavorare”.

 

A rivendicare l’impegno degli agenti è stato ancora Costantino: “Svolge quotidianamente il servizio con senso del dovere, consapevole del delicato ruolo affidato sia negli istituti penitenziari che nei servizi esterni, ma ha bisogno di risorse, altrimenti non si va da nessuna parte”.

 

Proprio sul fronte delle risorse, il sindacato sottolinea come “risultano insufficienti i fondi assegnati per l’indennità di missione nel pertinente capitolo di spesa e, pertanto, non è possibile garantire la copertura totale dell’indennità al personale che espleta servizio nella regione Lazio”.

 

La situazione, secondo la Fns Cisl, si trascinerebbe da tempo: “Ci sono persone – riporta Fns Cisl – che attendono da oltre sei mesi, addirittura anni, ed è veramente insopportabile che colleghe e colleghi abbiano anticipato di “tasca propria” i servizi in questione, gravando sulle economie delle famiglie e senza i previsti rimborsi e compensi da parte dell’amministrazione che quei servizi ha obbligato a svolgere”.

 

Nel dettaglio, “l’indennità spetta a quanto indicato nel contratto nazionale Forze di polizia – Comparto sicurezza ma non risultano pagate missioni, addirittura da dicembre 2024, al personale del Nucleo provinciale traduzioni di Frosinone, per il Nucleo cittadino traduzioni di Roma, oltre ai vari nuclei traduzioni locali, quali Viterbo e Velletri, dove non c’è stato, seppur richiesto, alcun inserimento di nuove unità”.

 

Per il sindacato si tratta di una “situazione alquanto preoccupante, visto che somme relative alla prima semestralità delle missioni risultano essere state assegnate sui rispettivi capitoli di bilancio ma i fondi non riescono a coprire i fabbisogni e il personale anticipa di tasca propria le spese. È per questo che la Fns Cisl Lazio sta monitorando la situazione e, se il problema non verrà risolto in tempi brevi, non escludiamo una manifestazione a livello regionale”.