Cesare Parodi si è dimesso dalla carica di presidente dell’Associazione nazionale magistrati (Anm). Parodi ha comunicato pochi minuti prima delle 15, ora in cui si sono chiusi i seggi per il voto al referendum sulla riforma della giustizia, la decisione al Comitato direttivo centrale dell’associazione. A quanto si apprende, alla base della scelta ci sarebbero ‘motivi personali’
Il profilo di Parodi si è sviluppato all’interno della magistratura con incarichi di crescente responsabilità. Prima dell’attuale posizione ad Alessandria, ha ricoperto il ruolo di Procuratore Aggiunto di Torino, consolidando una significativa esperienza nel campo giudiziario. La sua carriera lo ha portato a essere una figura riconosciuta all’interno dell’ANM, dove ha maturato un lungo percorso associativo fino alla nomina ai vertici. Le dimissioni di Cesare Parodi aprono ora una nuova fase per l’Associazione Nazionale Magistrati, che dovrà ridefinire la propria leadership in un momento particolarmente delicato per il settore della giustizia.

