Weekend agrodolce per la Flaminia Civita Castellana, quello appena trascorso. Un rientro, dal litorale capitolino, pieno di rimpianti, sì, ma alla luce dei risultati del quale mantiene comunque in pieno la posizione playoff.
Soltanto 1-1 ad Anzio, contro un club della seconda metà della classifica che a caccia di punti salvezza ha saputo vendere cara la pelle. Queste gare le devi sbloccare e la Flaminia l’aveva pure sbloccata, con l’assolo del gioiello Sirbu che non tradisce mai. Ma in pieno primo tempo uno sfortunato autogol di Bonugli arresta la fuga e anzi, in un tempo e mezzo, la Flaminia non riesce più a controsorpassare.
Un mezzo passo falso che sussegue il pari interno con Monastir, scontro diretto di settimana scorsa al Madami. Stavolta, proprio lontano dalle mura amiche, nel proprio forte ovvero vincere in trasferta la Flaminia torna con un sorriso a metà.
L’accenno deriva dagli altri risultati che rilasciano ancora i civitonici al quinto posto playoff, in piena corsa per gli spareggi di fine stagione. 51, così proprio come il Monastir sconfitto in casa della capolista Scafatese, ma ancora a due lunghezze dal terzo. Civita Castellana c’è.


