Fosse Ardeatine, La Russa: “Crimine nazista che richiama tutti al dovere della memoria”
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24 Marzo 2026
Fosse Ardeatine, La Russa: “Crimine nazista che richiama tutti al dovere della memoria”

(Adnkronos) – “In occasione dell’82esimo anniversario dell’eccidio onoriamo le 335 vittime delle Fosse Ardeatine, una delle pagine più drammatiche della nostra Nazione. Un crimine nazista che richiama tutti al dovere della memoria e alla responsabilità di difendere, ogni giorno, i valori della libertà, della dignità umana e della democrazia, affinché simili atrocità non si ripetano mai più”. Lo scrive sui social il presidente del Senato, Ignazio la Russa.

“Oggi ricordiamo una delle pagine più dolorose della nostra storia: l’eccidio nazifascista delle Fosse Ardeatine, in cui 335 vite furono spezzate da una rappresaglia disumana – dice il presidente della Camera, Lorenzo Fontana – Una ferita profonda che richiama al rifiuto di ogni ideologia fondata sull’odio e sulla violenza. La doverosa memoria di quei fatti drammatici deve unirsi a un impegno costante per la tutela delle libertà e per affermare, sempre e ad ogni livello, il rispetto della persona”.

A margine della cerimonia di commemorazione, il rabbino capo della comunità ebraica Roma, Riccardo Di Segni, ha osservato che “ormai sono passati molti anni dall’eccidio delle Fosse Ardeatine, ma ricordarle è importante perché non dobbiamo illuderci che lo spettro della guerra sia lontano nel tempo e nello spazio, tanto più in questi giorni: serve riflettere quindi su quello che è successo, per capire come oggi dobbiamo fare le nostre scelte, che non saranno mai scelte leggere. Siamo impegnati in momenti difficili”.

“Questa storia deve contribuire al nostro presente – ha sottolineato il presidente della comunità ebraica di Roma, Victor Fadlun – il ricordo di ciò che è accaduto in questo posto, dove avvenne un eccidio, un massacro terribile, un omicidio di massa compiuto al di là di ogni legalità con una violenza e una freddezza terribile, ci serve perché è importante sapere la nostra storia, per fare in modo che queste violenze e questi orrori non possano essere perpetrati. E anche capire da dove viene la nostra democrazia, che nasce purtroppo come reazione a tutto questo”.