Si chiude finalmente uno dei casi più discussi della cronaca televisiva recente. Ivano Michetti, storico fondatore dei Cugini di Campagna, può finalmente rimettere piede nel suo appartamento romano dopo mesi di battaglie legali, nervi tesi e appelli in diretta nazionale.
La svolta è arrivata ieri, 23 marzo, proprio durante la messa in onda de I Fatti Vostri. L’inviato Fabio Lippolis ha documentato in tempo reale quello che Michetti aspettava da tempo: lo svuotamento dei locali. Le stanze, un tempo teatro di una convivenza forzata e non voluta, sono ora tornate spoglie e pronte per essere riconsegnate al legittimo proprietario, che rientrerà ufficialmente in possesso delle chiavi tra oggi e domani, 24 marzo.
La vicenda era diventata virale per i toni accesi raggiunti nello studio di Rai 2. Impossibile dimenticare il “momento della scarpa”: Ivano, esasperato dalle dichiarazioni della donna che occupava la casa, Samia, si era sfilato una calzatura minacciando di lanciargliela per le troppe bugie dette.
Il musicista aveva persino tentato la via diplomatica, offrendo alla donna 2.000 euro in contanti per convincerla a traslocare. Un’offerta rifiutata da Samia, che ne pretendeva almeno 5.000. Alla fine, la giustizia ha fatto il suo corso senza ulteriori esborsi da parte dell’artista.
Ma come in ogni trama che si rispetti, c’è un risvolto inaspettato. Sebbene l’appartamento di Michetti sia ora libero, la questione condominiale sembra tutt’altro che risolta. Samia e i suoi tre figli (uno dei quali agli arresti domiciliari) non si sono allontanati affatto: avrebbero infatti occupato un locale nello scantinato dello stesso stabile.
Ivano Michetti ha vinto la sua battaglia e torna finalmente padrone di casa sua, ma l’inquietante vicinanza con chi lo ha tenuto fuori dalla porta per mesi lascia aperta una scia di polemiche.

