SANTA MARINELLA – La più grande delusa dell’ultimo weekend di Promozione laziale, tra le istituzioni che nutrono storicamente più ambizione degli ultimi anni, diventa a tutti gli effetti il Santa Marinella.
I rossoblu di Fracassa sono usciti sconfitti pure dall’ultimo turno interno nonostante vento e tutti i favori del pronostico a loro supporto, lo scontro con l’Olimpus Roma, compagine che malgrado appartenente alla seconda metà della classifica è scesa sotto al sole del Fronti per portarsi via dal Tirreno tre punti pesantissimi per archiviare ogni pensiero/preoccupazione salvezza. Una prestazione deludente per i rossoblu, apparsi appannati, sottotono, colpevolmente senza troppe motivazioni: come se, in qualche modo, avessero già tirato i remi in barca.
Una sconfitta, quella del Santa Marinella, che diventa pesantissima in chiave classifica. La seconda consecutiva contro le mediopiccole, dopo il rovente ko del Bonelli a Tarquinia, relega ormai i ragazzi di Fracassa a 10 lunghezze del Pianoscarano in fuga solitaria al terzo posto. Una distanza ormai siderale, quasi sostanzialmente irraggiungibile.
Ogni sogno di gloria a questo punto appare rinviato alla prossima stagione: chissà se la società ridisegnerà l’organigramma, tra dirigenza e staff tecnico. Chissà se rivoluzionerà o meno: una cosa è certa, più di qualcosa non è andato per il verso giusto. E’ mancata la continuità nei momenti più determinanti della stagione. Un campionato che comunque andrà onorato fino alla fine.

