MIAMI – Sono giorni ed ore di fibrillazione per il movimento del tennis italiano. Perché la cassa di risonanza del nuovo crollo di Alcaraz rimbomba, specialmente nel nostro Bel Paese. Che adesso torna più forte che mai a spingere e soffiare dietro Jannik Sinner, nella speranza che possa concretamente e soprattutto pesantemente accorciare il gap con Carlos ed avvicinare nel ranking ATP il nuovo N1 al mondo spagnolo. Senza mascherare o girarci intorno, il sogno azzurro e l’obiettivo di Jannik è quello di riprendersi il primato dell’anno scorso, poi soffiato che sfruttando i tre mesi di squalifica 2025 di Sinner è scappato via, chiudendo il 2025 davanti a tutti.
L’opportunità è ghiotta, anzi ghiottissima. Fantascienza, mesi fa. Quando anche il 2026 era iniziato sulla falsariga dell’anno precedente, col trionfo di Alcaraz agli Australian Open. Ma prima la semifinale persa in California, quindi il colpo Korda che lo cancella già dai sedicesimi in Florida: per Carlos Sunshine Double devastante.
Sinner stanotte ha demolito Moutet, francese divorato in due set senza storia: 6-1 e 6-4. Quindi ha già in tasca il ticket per gli ottavi. Il calendario corre, non c’è tregua, stasera già in campo con Michelsen. Uno dei padroni di casa e supportatissimo dal pubblico stelle e strisce, occhio al fattore campo e quello ambientale ma sulla carta non c’è storia: Jannik favoritissimo non può sbagliare, anche per i soli due precedenti sono chiaramente dalla sua. I quarti alla finestra.

