Follonica – Addio alla maestra dei sogni: il paese piange “Emy”, guida e anima della danza
Cronaca
25 Marzo 2026
Follonica – Addio alla maestra dei sogni: il paese piange “Emy”, guida e anima della danza
Oggi alle 15 i funerali di Emilia Ciocchetti, storica insegnate di danza locale

FOLLONICA – Un’intera comunità in lutto per la scomparsa di Emilia “Emy” Ciocchetti, storica insegnante di danza, morta a 66 anni dopo una breve malattia. I funerali si terranno oggi, 25 marzo, alle ore 15 nella chiesa di San Paolo della Croce.

Figura amatissima nel Golfo, Emy è stata per decenni un punto di riferimento nel mondo della danza. Nata a Città di Castello, aveva iniziato giovanissima il suo percorso artistico, trasferendosi poi a Siena, dove insieme al marito Leandro aveva dato vita a una scuola di rock’n roll acrobatico, portando avanti l’attività fino alla metà degli anni ’80.

Il suo legame con Follonica nasce nel 1992, quando si trasferisce per lavoro e fonda una nuova scuola di ballo, destinata a diventare negli anni una realtà di grande successo. Sotto la sua guida, centinaia di allievi sono cresciuti, arrivando a conquistare importanti risultati: tra questi, un titolo italiano già nei primi anni ’90 e numerosi riconoscimenti internazionali, con decine di vittorie anche a livello mondiale nei primi anni Duemila.

Ma il suo impegno è andato ben oltre la tecnica e le competizioni. Ciocchetti ha sempre promosso valori come inclusione, ascolto e condivisione, trasformando la sua scuola in un luogo accogliente, quasi una seconda casa per tanti ragazzi.

A raccogliere il suo testimone è stata anche la figlia Francesca, che ha seguito le sue orme diventando a sua volta insegnante di danza.

Tantissimi i messaggi di affetto arrivati nelle ultime ore, soprattutto da parte delle sue allieve. «Non era solo un’insegnante – raccontano – ma una presenza costante, capace di ascoltare e comprendere. Con la sua dolcezza aiutava tutti a ritrovare equilibrio. Ha lasciato un segno profondo nelle nostre vite».

Un ricordo che si chiude con poche, semplici parole: «Grazie per tutto quello che ci hai dato. Buon viaggio, maestra».