Incendio tra Bagnoregio e Montefiascone, De Santis: “Nessuna criticità per la popolazione ma resta monitoraggio costante”
Cronaca
25 Marzo 2026
Incendio tra Bagnoregio e Montefiascone, De Santis: “Nessuna criticità per la popolazione ma resta monitoraggio costante”
Mentre si apre un'inchiesta per incendio colposo, i sindaci dei comuni interessati dall'incidente cercano di tranquillizzare la popolazione

MONTEFIASCONE – Un vasto incendio ha colpito ieri pomeriggio una ex fabbrica di materie plastiche lungo la SP Umbro Casentinese tra i territori di Bagnoregio e Montefiascone, costringendo le autorità a intervenire rapidamente per contenere le fiamme e limitare i rischi per la popolazione. La Procura di Viterbo ha aperto un’inchiesta per incendio colposo e ha disposto il sequestro preventivo dell’intera area di circa 2.500 metri quadrati.

Le prime ricostruzioni indicano che l’incendio sarebbe partito dal tetto della struttura, dove erano in corso lavori di ristrutturazione per l’installazione di pannelli fotovoltaici. L’innesco, secondo gli investigatori, potrebbe essere legato alla posa di una guaina catramata isolante. Una volta innescate, le fiamme si sono propagate rapidamente all’interno del capannone, alimentate dai residui plastici e da vecchi stock di abbigliamento usato, causando danni significativi alla struttura e rendendo complessa l’azione dei Vigili del Fuoco.

Le squadre di Viterbo e Gradoli hanno lavorato senza sosta con mezzi terrestri e aerei, tra cui autobotti, autoscale ed elicotteri, riuscendo a circoscrivere l’incendio e prevenire danni alle aree agricole vicine. Attualmente il sito è ancora sorvegliato dai “caschi rossi” per spegnere eventuali focolai residui.

La densa colonna di fumo ha spinto il sindaco di Bagnoregio, Luca Profili, a imporre misure precauzionali per i residenti entro un raggio di due chilometri, tra cui la chiusura delle finestre, limitazioni agli spostamenti all’aperto, sospensione delle attività sportive all’aperto e divieto di consumo di verdure a foglia larga coltivate nei dintorni.

I tecnici dell’Arpa hanno installato sensori per monitorare la qualità dell’aria e la presenza di sostanze tossiche; i risultati ufficiali sono attesi già nella giornata di domani.

La sindaca di Montefiascone, Giulia De Santis, sta seguendo da vicino la situazione e ha dichiarato: “In merito agli ultimi sviluppi riguardanti l’area dell’ex fabbrica Alta, ho ricevuto comunicazione da parte di S.E. il Prefetto, che ringrazio per la costante presenza e attenzione ai territori, che ha fornito un quadro aggiornato sugli interventi e sul monitoraggio in corso presso il sito.”

Ha aggiunto: “Le autorità competenti continuano a vigilare con estrema attenzione sulla stabilità dell’area e sui parametri di sicurezza. Al momento, non sono state segnalate criticità immediate per la salute pubblica, ma il controllo resta costante.”

Infine, la sindaca ha sottolineato: “Il dialogo tra la Prefettura, gli enti locali e i soggetti coinvolti prosegue per definire il percorso amministrativo e tecnico e per tenere sotto controllo eventuali criticità che dovessero emergere. L’Amministrazione Comunale segue questa vicenda con l’obiettivo di garantire la sicurezza della comunità. Sarà mia cura aggiornarvi tempestivamente non appena avremo ulteriori dettagli tecnici o operativi dagli organi superiori.”

Le indagini proseguono mentre le autorità locali e nazionali mantengono un monitoraggio costante per garantire la sicurezza dei cittadini e verificare eventuali effetti ambientali dell’incendio.