ROMA – Lutto nel mondo del giornalismo, si è spenta a soli 43 anni Laura Mari.
Per oltre venti anni nella redazione di Repubblica a Roma è stata una figura importante all’interno della redazione, dove aveva iniziato a lavorare giovanissima.
Provata da una grave malattia degenerativa si è spenta domenica scorsa 22 marzo, lasciando un grande vuoto tra i colleghi dai quali era profondamente stimata ed apprezzata.
“Fino a quando ha potuto, non ha rinunciato alle sue camminate e agli sport invernali – scrive Alex Florea – A Roma viveva praticamente accanto alla Fontana di Trevi, profondamente legata alla città ma anche amareggiata dal suo cambiamento. Quando scriveva degli angoli più trascurati o della perdita di identità della capitale, lo faceva con una sincerità che si sente solo in chi ama davvero un posto.Anche da casa, quando la salute lo permetteva, Laura non ha mai smesso di lavorare su temi importanti, mettendo la stessa cura di sempre in ogni articolo.Chi l’ha conosciuta oggi si sente perso. In redazione, si respira un’assenza che pesa. Laura Mari era molto più di una firma: era qualcuno che c’era, davvero, ogni giorno.”
La collega Manuela Zennaro la saluta così:
“La nostra collega Laura Mari è scomparsa a Roma il 22 marzo, a soli 43 anni. Ha lavorato per Repubblica per oltre vent’anni, con una dedizione straordinaria, anche durante una lunga e difficile malattia. Il fratello Paolo ci chiede di ricordarla così: una persona buona, generosa e combattiva, profondamente legata al suo lavoro. Un abbraccio a chi le ha voluto bene.”

