MONTALTO MARINA – Un cantiere a cielo aperto. È questa la fotografia attuale di Marina di Montalto di Castro, interessata da una serie di lavori pubblici che puntano a un restyling storico, atteso da anni. L’obiettivo dell’amministrazione è chiaro e ambizioso: ridisegnare il volto della frazione balneare per rilanciarne l’attrattiva turistica. Tuttavia, l’avvicinarsi della bella stagione e i ritardi accumulati stanno trasformando l’entusiasmo in preoccupazione tra residenti e commercianti.
La viabilità è attualmente il nodo più critico. Gli interventi si concentrano su arterie nevralgiche come Via Vulsinia, Via Tevere e Viale delle Vele, rendendo complessa la circolazione e, di fatto, tagliando in due la Marina.
Paradossalmente, mentre le vie d’accesso interne sono un percorso a ostacoli tra transenne e deviazioni, il Lungomare Harmine è al momento una delle poche strade rimaste pienamente praticabili, dato che i lavori in quel tratto specifico non sono ancora partiti. Una situazione che crea disorientamento in chi arriva in paese e cerca di orientarsi tra i cantieri aperti.
Se da un lato c’è una sostanziale e condivisa soddisfazione per lavori ritenuti assolutamente necessari per svecchiare la Marina, dall’altro la variabile meteorologica ha giocato un brutto scherzo. Il maltempo degli ultimi mesi ha drammaticamente allungato i tempi dei cantieri, e lo spettro di un inizio stagione con le ruspe ancora in azione spaventa le attività locali.
Le parole di chi vive il territorio tutti i giorni restituiscono il clima di incertezza. “Al momento siamo divisi a metà, in tutti i sensi – commenta il titolare di un bar della zona – Chi viene ora, nei weekend, si trova spaesato perché raggiungere un certo posto non è semplice. Molti arrivano, chiedono informazioni, si infastidiscono per i disagi e se ne vanno”.
Un danno immediato per l’economia dei fine settimana primaverili, a cui si aggiunge la difficoltà organizzativa per l’estate vera e propria: “Ci auguriamo tutti che per giugno i lavori siano finiti, possibilmente anche prima – fa eco un altro esercente – anche noi dobbiamo pensare alle nostre attività estive, fare dei lavori personali, dare una sistemata, e adesso è invece impossibile anche solo immaginare di fare una cosa simile con tutti questi cantieri. Ne avevamo sicuramente bisogno, ma ora che il tempo stringe, ci stiamo preoccupando”.
Dal canto suo, l’amministrazione comunale si trova in una vera e propria corsa contro il tempo. L’imperativo categorico da Palazzo è accelerare a tutti i costi per portare in porto il risultato. Il restyling della Marina è uno dei punti centrali del mandato, un intervento profondo e non più rimandabile per restituire decoro e funzionalità.
La sfida, ora, non è solo quella di completare i lavori a regola d’arte, ma di farlo prima che il cronometro scada, per evitare che quello che deve essere il volano del turismo estivo si trasformi, per quest’anno, in un insidioso ostacolo.

