Civitavecchia – Galletta durissima contro Piendibene: “Attenzione amianto ma i malati sono gli alberi, va mandato via”
Cronaca, Politica
26 Marzo 2026
Civitavecchia – Galletta durissima contro Piendibene: “Attenzione amianto ma i malati sono gli alberi, va mandato via”

CIVITAVECCHIA – Nel tumulto delle proteste vibranti contro l’abbattimento di 14 alberi su 16 per il progetto di riqualificazione di Piazza Regina Margherita che ha indignato centinaia di persone ma soprattutto il Comitato “Salviamo gli alberi”, emerge in piazza anche Roberta Galletta con uno spunto differente ma altrettanto rilevante. In piazza c’è una struttura dinanzi la Compagnia Portuale che registra da mesi evidentemente nociva e pericolosissima presenza di amianto, e l’ex delegata irrompe così: “Martedì sera ho segnalato alla Asl Roma 4, alla Polizia Locale e al Comune di Civitavecchia la presenza di amianto nella struttura che si trova davanti alla Compagnia Portuale a Piazza Regina Margherita. Stamattina ho chiamato anche i Carabinieri. Alle 10 è stato bloccato ancora una volta e ancora una volta per PALESI e GRAVI irregolarita’ amministrative e sanitarie. La cosa gravissima è che il Comune di Civitavecchia ha affidato il 13 Gennaio 2026 e poi il 26 Gennaio 2026 con due determine dirigenziali comunali i lavori di bonifica e rimozione dell’amianto che come vedete dalle foto si trova anche in bella evidenza sul tetto della struttura a cielo aperto. L’amianto da tre mesi si sta disperdendo nell’aria che respiriamo, amianto che è la causa del mesotelioma pleurico, uno dei tumori dei polmoni più aggressivo e terribile dell’apparato respiratorio che causa la morte degli esseri umani. La scoperta della presenza dell’amianto è dello scorso Dicembre e le determine di affidamento di Gennaio scorso e siamo a fine Marzo e nessuno ha ancora reso esecutiva le determine che affida i lavori di bonifica e rimozione. Hanno fermato il cantiere solo per un’ora per mettere quattro transenne e un cartello che segnala la presenza di amianto senza obbligare la IMMEDIATA rimozione dell’amianto. Sono oltre tre mesi che ci respiriamo l’amianto. Invece di fare terrorismo psicologico con la pericolosità e la morte di tutti gli alberi, visto che solo alcuni sono davvero da abbattere, l’Assessore Giannini dovrebbe immediatamente attivarsi per rimuovere immediatamente questa pericolosissima presenza. Ma tanto li sotto mica ci passa il tempo come gli anziani portuali che da oltre tre mesi si respirano quella porcheria. Ricordo che il Sindaco è la massima autorità sanitaria pubblica. E invece si attivarsi immediatamente con una ordinanza per rimuovere questa zozzeria forma una ordinanza per abbattere 14 alberi si cui la metà sani e recuperabili. Vergogna”. Vergona dunque, ed indignazione collettiva. E proprio poche ore, ancora sui propri canali social, Galletta posta il simbolo originale di Civitavecchia, quell’OC che si erge proprio sull’albero: “Solo per questo OLTRAGGIO e OIFFESA al massimo simbolo della nostra Città il Sindaco Marco Piendibene dovrebbe essere mandato via da Palazzo del Pincio. Ha distrutto alberi della specie del leccio che si trova al centro dello stemma del nostro Comune, alberi che neanche la guerra e i bombardamenti sono riusciti a scalfire. Ciò che non distrussero i bombardamenti del 14 Maggio 1943 distrugge oggi il sindaco Marco Piendibene. Per manifesta incapacità e mediocrità amministrativa. Ad imperitura Memoria. Non dimenticatelo mai”.